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Fim-Cisl prepara il nuovo contratto e ricorda Carniti

Bentivogli:: “Carniti ci ha insegnato a non temere il futuro” – L’Esecutivo dei metalmeccanici incomincia oggi a discutere del nuovo contratto nazionale e della conferenza organizzativa ma soprattutto ricorderà il grande sindacalista scomparso un anno fa

Fim-Cisl prepara il nuovo contratto e ricorda Carniti

Il 5 giugno si terrà a Roma, nella sede Anec in Via di Villa Patrizi 10 a partire dalle ore 10, alla presenza del Segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli l’esecutivo nazionale della Fim Cisl. Al centro del dibattito i temi che riguardano il prossimo rinnovo del contratto dei metalmeccanici in scadenza e il percorso che porterà i metalmeccanici Cisl all’assemblea organizzativa prevista a Roma 27 e 28 giugno. L’esecutivo sarà anche e soprattutto l’occasione, ad un anno dalla scomparsa, avvenuta il 5 giugno dello scorso anno, per la commemorazione di Pierre Carniti e presentare suo il libro fino ad oggi inedito: “Passato Prossimo” Memorie di un sindacalista d’assalto (ed. Castelvecchi).

Il libro, scritto nel 2003 da Pierre Carniti e mai pubblicato prima, è circolato fino ad oggi in maniera semiclandestina. Si tratta di un documento prezioso per la memoria di un periodo cruciale della recente storia politica e sindacale del paese, che va dal 1973 al 1985, in cui si sono susseguiti avvenimenti di rilievo nella vita del Paese: il rimescolamento del quadro politico con l’affacciarsi del Partito comunista nell’area di governo, il compromesso storico, la nascita della Federazione sindacale unitaria, il terrorismo, la crisi Fiat, la scala mobile, la rottura definitiva dell’unità sindacale. Un documento prezioso per leggere quel periodo con gli occhi di uno dei protagonisti di primo piano.

Pierre ricorda il Segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli che ha scritto l’introduzione al volume, è stato un “sindacalista d’assalto”, un vero leader, “ha guidato le lotte dei metalmeccanici un periodo difficile ma ricco di conquiste per i lavoratori e per il Paese, tra cui l’importante stagione che portò ad importanti Contratti Nazionali dei metalmeccanici alla fine degli anni ‘60 oltre che, all’affermarsi di diritti fondamentali sindacali nelle fabbriche. Fu un grande innovatore, spesso in controtendenza rispetto al comune pensare di quegli anni, si batté per l’affermazione della contrattazione aziendale e fu il principale protagonista della politica dei redditi e dell’accordo di San Valentino del 1984. Fu parlamentare europeo e uomo di grande rettitudine e onestà intellettuale”.

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