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Filippine, progetto per rendere competitivi i piccoli agricoltori

La Sm Foundation lancia un programma di fondazione teorico e pratico per i proprietari di piccole e medie aziende agricole nell’arcipelago filippino – L’idea è quella di difendere queste piccole imprese dalla concorrenza dei prodotti importati.

Filippine, progetto per rendere competitivi i piccoli agricoltori

Le piccole imprese agricole dell’arcipelago filippino, perlopiù a conduzione familiare, risentono pesantemente della concorrenza dei prodotti agricoli importati, più economici e spesso di qualità superiore. Pesano sfavorevolmente, infatti, sia l’impossibilità di accedere a un mercato più vasto, sia l’ignoranza delle moderne tecniche di coltivazione, sia la carenza dell’aspetto tecnologico. Per ovviare a questi gravi problemi, una fondazione impegnata nel sociale, la SM Foundation, che fa capo al gruppo industriale SM Companies, ha lanciato un programma di formazione, teorico e pratico, per i proprietari di piccole e medie aziende agricole. Il progetto, chiamato Kabalikat sa Kabuhayan (KSK) Farmers’ Training Program, mira a incrementare sia la quantità sia la qualità dei prodotti di questo tipo di aziende. Iniziato nel 2007 con 102 agricoltori di 8 municipalità, è cresciuto rapidamente, estendendosi a tutto l’arcipelago e arrivando a coinvolgere migliaia di piccole imprese. I

l programma parte dalle basi e, non dando nulla per scontato, insegna – o re-insegna – agli agricoltori come preparare il terreno, come scegliere le sementi, come proteggere e nutrire le piantine e come effettuare il raccolto. Una particolare attenzione è poi dedicata alle tecniche di marketing. Alla parte teorica ne segue poi una pratica, in cui ai partecipanti al programma viene chiesto di applicare nei propri campi, sotto la guida degli insegnanti, quanto studiato sui banchi di scuola. Anche dopo la fine del corso di formazione, gli agricoltori non vengono lasciati soli: la SM Foundation, infatti, si impegna a tenere un forum in cui gli agricoltori possono scambiarsi informazioni ed essere aggiornati sulle novità del settore. Uno degli elementi chiave del successo di questa iniziativa è il collegamento che la fondazione ha saputo attuare tra questi agricoltori “diplomati” e gruppi di distribuzione importanti, sia asiatici – come gli ipermercati e i supermercati delle SM Companies –, sia occidentali, come Walter Mart e Savemore. Queste grandi catene di vendita al dettaglio sono infatti tenute a rifornirsi di preferenza dalle imprese che hanno aderito al KSK Farmers’ Training Program.




Allegati: L’articolo di Inquirer

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