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Exor, borsa Milano: tutti i delisting e i debutti del 2022 in vista dell’addio del gruppo a Piazza Affari

Quello di Exor, annunciato per metà agosto, sarà il delisting più importante del 2022 per Piazza Affari che dall’inizio dell’anno ha però accolto 17 matricole e perso altre 9 società

Exor, borsa Milano: tutti i delisting e i debutti del 2022 in vista dell’addio del gruppo a Piazza Affari

L’addio di Exor a Piazza Affari per trasferirsi a metà agosto alla Borsa di Amsterdam è un mezzo shock per la Borsa italiana ma, a conti fatti, i debutti sul listino milanese dall’inizio dell’anno sono più numerosi dei delisting. Anche se, come avrebbe detto Enrico Cuccia, i titoli in entrata e in uscita si pesano prima ancora che contarli. E il peso di Exor non è sicuramente quello dell’ultima matricola.

Certo è che l’uscita di Exor, dovuta a ragioni legali essendo la sua sede in Olanda, non è una bella notizia per Piazza Affari, anche se fortunatamente l’addio della finanziaria degli Agnelli non mette in discussione la permanenza nella Borsa italiana delle controllate di Exor e cioè di Stellantis, Ferrrari, Iveco, Cnh e Juventus.

Ma vediamo nel dettaglio come sono andate finora le entrate e le uscite da Piazza Affari nel corso del 2022

Piazza Affari: 17 matricole e 10 delisting nel corso del 2022

Società che vanno e società che arrivano a Piazza Affari. I primi mesi dell’anno hanno registrato un bel movimento in entrata e in uscita. Finora i debutti sono stati 17 e – ironia della sorte – il più rilevante è quello di una società del gruppo Exor e cioè Iveco, leader mondiale di veicoli industriali e autobus, che è arrivata in Borsa il 3 gennaio dopo lo spinoff da Cnh, altra società del gruppo guidato da John Elkann.

Dopo Iveco a Piazza Affari si sono, via via, affacciate, altre 16 società anche se non nel listino principale e cioè Altea Green Power, Tecnosonda, Sistemi Civitanavi, Compagnia di condivisione di razzi, Farmacosmo, Bifuoco, Cibo di alta qualità, Bellini Nautica, GeneralFinance (nel segmento STAR), Erfo, De Nora, Solid World, G.M. Leather, Pozzi Milano, Imprendiroma ed Energy.

Piazza Affari: tutti i delisting 2022 in attesa di Exor

Quello di Exor sarà il delisting più importante dell’anno ma poi arriverà anche quello di Atlantia. E non di poco conto sono quelli già avvenuti dall’inizio del 2022, tra i quali spiccano l’addio alla Borsa di Cerved, di Falck Renewables e de La Doria. Ma ecco l’elenco completo dei 9 delisting di Piazza Affari già avvenuti, a cui fra due settimane si aggiungerà quello di Exor: Cerved Group, Energica Motor Company, SITI B&T Group, Banca Investis, TAS, Falck Renewables, La Doria, Assiteca e Girogio Fedon & Figli.

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