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Ecobonus e sismabonus, Enel X lancia l’operazione condomini

Al via il nuovo servizio chiavi in mano che anticipa la spesa per gli interventi nei condomini attraverso il meccanismo della cessione del credito. Venturini: “Grande opportunità per riqualificare e ammodernare gli edifici”. Ecco i dettagli dell’offerta e tutto quello che c’è da sapere

Ecobonus e sismabonus, Enel X lancia l’operazione condomini

Enel lancia l’operazione efficienza energetica nei condomini. Si tratta di un nuovo servizio chiavi in mano con il quale il gruppo elettrico si presenta agli amministratori e ai condòmini che vogliano sfruttare gli ecobonus e i sismabonus previsti per gli interventi di risparmio energetico e per quelli antisismici sugli immobili. Come? Sfruttando la cessione del credito sulle detrazioni fiscali – dal 50 all’85 per cento – messe a disposizione dallo Stato.

In pratica, Enel – attraverso la propria divisione Enel X – anticipa i soldi e si fa garante della realizzazione dei lavori; i condomini si alleggeriscono delle pratiche e si fanno carico solo della quota di spesa non detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Il vantaggio per l’uno e per gli altri è evidente: Enel si propone come interlocutore privilegiato in un mercato enorme e ancora sostanzialmente inesplorato; i proprietari degli immobili non devono più anticipare investimenti rilevanti per rimodernare i propri immobili e rivalutarne il valore. Il vantaggio per lo Stato sta nella spinta verso il raggiungimento degli obiettivi europei al 2030 per i quali l’Italia si è impegnata a ridurre del 43% i consumi primari di energia , attraverso appunto la migliorata efficienza energetica, oltre a raggiungere una quota di fonti rinnovabili pari al 30% dei consumi finali rispetto all’attuale 17%.

Obiettivi molto ambiziosi che diventano forse ora più raggiungibili grazie alla Legge di Bilancio 2018 approvata dal governo Gentiloni che ha introdotto il meccanismo della cessione del credito d’imposta come strumento per facilitare la vita ai condomini e per creare un effetto virtuoso che faccia decollare gli interventi di ammodernamento, così difficili da avviare quando si tratta di mettere d’accordo più persone contemporaneamente. L’operazione parte da lontano e cioè da quando nel 2016 Federico Testa, presidente dell’Enea, si fece promotore della proposta. C’è voluto qualche anno ma la legge è stata approvata e, soprattutto, l’Agenzia delle Entrate ha definito regole e procedure per accedere al meccanismo della cessione del credito.

Ecobonus e sismabonus, gli interventi possibili con la cessione del credito

Cerchiamo intanto di fare capire il meccanismo attraverso un esempio pratico. Ipotizziamo che un condominio con 15 appartamenti voglia fare un intervento per realizzare un cappotto termico sull’edificio e per sostituire la vecchia caldaia per il riscaldamento centralizzato con una più moderna, meno inquinante e risparmiosa pompa di calore. Spesa prevista complessiva: 450.000 euro, costo per il singolo appartamento 30.000 euro. Se il condominio si muoverà autonomamente dovrà anticipare l’intera somma e ciascun condomino potrà poi recuperare il 70% della spesa (21.000 euro) attraverso l’ecobonus ripartito su un arco di 10 anni. La proposta di Enel X, invece, prevede che sia il gruppo ad accollarsi i 21.000 euro di ciascun condòmino che dovrà così pagare solo i restanti 9.000. «Noi acquistiamo dal condomino tutto il credito d’imposta, che può andare dal 50% all’85% del costo dell’intervento a seconda della tipologia. Lo sconto sarà del 5-6 per cento, quindi al condominio viene riconosciuto il 92-93% dell’intero credito», ha spiegato Francesco Venturini, Ad di Enel X. L’impatto per i condomini è dunque vantaggioso.

La nuova offerta si basa sulle detrazioni previste dalla Legge di Bilancio – per esempio il 50% di ecobonus previsto per finestre e infissi o il 65% per le pompe di calore – ma anche abbinati tra loro – per esempio incentivo dall’80% all’85% per il miglioramento della classe sismica abbinato all’installazione del cappotto termico (che da solo beneficierebbe del 75%). Ed è rivolta a condomini con aumento 8 appartamenti, cioè quelli in cui è d’obbligo un amministratore con il quale interfacciarsi.

Per conoscere tutti gli interventi ammessi all’ecobonus leggi anche qui.

Ecobonus e sismabonus, 400 condomini sono già partiti

“L’efficienza energetica – ha proseguito Francesco Venturini, nel presentare la nuova mossa del gruppo – è il nostro mestiere. Inoltre siamo dei forti contribuenti e quindi abbiamo la capienza fiscale per recuperare, tramite il credito d’imposta distribuito nei 10 anni, le somme che anticipiamo. Infine, su questa operazione – diversamente da altri operatori o utility che agiscono esclusivamente dal punto di vista finanziario – ci mettiamo la faccia: Enel X si fa garante della qualità dei lavori che saranno eseguiti e che seguiremo direttamente dalla proposta iniziale alla loro conclusione”, con un progetto personalizzato chiavi in mano.

Per finanziare le richieste che arriveranno, Enel ha reso disponibili 260 milioni di euro nel bilancio 2019 e 400 condominii sono già partiti dopo un lavoro preparatorio durato diversi mesi. Ma, ha fatto capire Venturini, la base fiscale di Enel consente di alzare il target se il mercato darà risposte positive. “I condomini italiani con oltre 8 unità sono circa 550.000 mila e di questi il 23% si trova in condizioni di conservazione mediocri o pessime, una situazione che include anche l’edilizia popolare. Se questo è il bacino potenziale per l’operazione sull’efficienza energetica, ben posizionato al Centro e Nord Italia, ben più ampia è la platea degli immobili da mettere in sicurezza sismica con 6,1 milioni di edifici collocati in aree ad alto rischio. Qui i riscontri maggiori sono arrivati da Centro Italia, Sicilia e Calabria.

Ecobonus e sismabonus, ma anche domotica, fotovoltaico e colonnine di ricarica

“Attraverso l’efficienza energetica passa la riqualificazione degli immobili e dei centri urbani”, aggiunge Francesco Venturini che sottolinea il vantaggio non solo in termini di riduzione della bolletta energetica ma anche di rivalutazione dell’immobile. L’intenzione di Enel X è di spingere su un ventaglio ampio di interventi. “Dalla domotica all’installazione di pannelli fotovoltaici con batteria di accumulo, prodotta da nostri partner in Emilia Romagna, ci muoviamo a tutto tondo”, conclude Venturini che fa il punto anche sull’installazione delle colonnine di ricarica elettriche: “Stiamo procedendo al ritmo di 2.500 colonnine installate l’anno. Così è stato nel 2018 e manterremo il ritmo nel 2019”.

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