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Creval : crollano i diritti sotto 2,6 euro

Nel giorno dell’aumento di capitale da 700 milioni “a massimo rischio” il Credito Valtellinese è in netto calo a Piazza Affari.

Creval : crollano i diritti sotto 2,6 euro

Partono in netto calo le azioni Creval e sprofondano i diritti di opzione nel giorno dall’avvio dell’aumento di capitale da 700 milioni. I titoli dell’istituto valtellinese, che hanno avviato le negoziazioni con un prezzo di riferimento rettificato di 0,1122 euro, a metà mattina di lunedì cedono il 6,7% a 0,1046 euro. I diritti di opzione, che hanno debuttato con un prezzo di 7,6880 euro, sono in caduta verticale a 2,615 euro (-64%).

L’operazione prevede l’emissione di 6.996.605.613 azioni ordinarie al prezzo di 0,1 euro per azione, nel rapporto di 631 nuove azioni ogni vecchia posseduta. Si ricorda che le quotazioni sono arrivate a perdere attorno al 25% dopo la diffusione di tali condizioni. Dal prospetto informativo emerge che il rafforzamento patrimoniale complessivo previsto è pari a 803 milioni, considerando anche le altre iniziative che la banca sta implementando. Inoltre, dallo stesso documento si evince che è in corso, dallo scorso 23 gennaio, un’ispezione della Consob, nonché il fatto che Bankitalia esprime dei rilievi sul recupero di redditività dell’istituto.



La stessa Consob, ha dato via libera all’aumento ma ha indotto la banca lombarda a dichiarare, nel rispetto della Mifid 2, che le sue azioni (sia le nuove che le vecchie), che valgono ormai solo 0,1 euro, sono “a massimo rischio”.

Aggiornamento ore 16.37: A meno di un’ora dalla chiusura le azioni segnano un tonfo del 7,65% a 0,1036 euro (0,1122 euro il prezzo di apertura), mentre i diritti crollano del 71% a 2,26 euro rispetto al prezzo del debutto pari a 7,6880 euro

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