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Cravero si dimette da sindaco di Parmalat, l’attenzione è sull’assemblea del 14 giugno

Le dimissioni saranno effettive a partire dall’assemblea del 14 giugno, che avrebbe dovuto esprimersi proprio sulla sua conferma o meno – Nella lettera di dimissioni Cravero ha difeso il suo operato e quello del collegio sindacale

Cravero si dimette da sindaco di Parmalat, l’attenzione è sull’assemblea del 14 giugno

Roberto Cravero ha lasciato il suo incarico di sindaco effettivo di Parmalat. Le dimissioni saranno effettive a partire dall’assemblea del 14 giugno, che avrebbe dovuto esprimersi proprio sulla sua conferma o meno. Cravero era stato sospeso dal Tribunale di Parma nell’ambito delle misure adottate per assicurare l’interesse della società nell’acquisizione di Lag da Lactalis. Tra i punti all’ordine del giorno dell’assemblea di venerdì c’è anche la decisione sulla sostituzione o meno del consigliere Antonio Sala, anch’egli sospeso dal Tribunale. 

Nella lettera di dimissioni Cravero ha difeso il suo operato e quello del collegio sindacale, “ispirato alla massima professionalità e correttezza, nel pieno rispetto dei compiti, ruoli e funzioni propri dell’organo di controllo”. Ha affermato di voler rispettare, però, nonostante lo giudichi profondamente ingiusto, lo spirito del provvedimento del Tribunale di Parma.

Il 18 ottobre la Corte d’Appello di Bologna esaminerà il ricorso di Cravero contro il decreto del Tribunale che ha imputato al collegio sindacale in carica all’epoca dell’operazione Lag di essere venuto meno ai suoi doveri di vigilanza, permettendo una serie di gravi irregolarità. I giudici di Parma, per quanto riguarda l’acquisto di Lactalis Usa da parte di Parmalat (costata 904 milioni di dollari a fronte di un’iniziale stima di Mediobanca di 726-838 milioni) hanno infatti ritenuto “fondato il sospetto” che l’operazione “sia stata il frutto di una direttiva promanante da Lactalis attraverso vie diverse da quelle ufficiali, programmaticamente dannosa per Parmalat”. Una posizione netta quella presa dal Tribunale che nel frattempo ha nominato un commissario ad acta per monitorare la rettifica del prezzo di Lag.

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