Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa diffuso da Cdp.
CDP Equity partecipa all’aumento di capitale annunciato da Trevi Finanziaria Industriale S. p. A. Il Consiglio d’amministrazione della controllata di CDP ha approvato la delibera che la impegna a votare favorevolmente in sede di Assemblea Straordinaria di Trevi sulla proposta di aumento di capitale da 100 milioni di euro, e a sottoscrivere la propria quota di spettanza, pari a 21,3 milioni di euro.
L’impegno di CDP Equity, sotto la guida dell’AD Fabio Barchiesi, potrebbe tuttavia essere ancora più importante. Se una parte degli azionisti non dovesse aderire alla richiesta di aumento di capitale, la stessa CDP Equity potrebbe esercitare il diritto di opzione sull’inoptato, cioè sulle azioni non acquisite. In questo modo farebbe salire la propria partecipazione in Trevi rispetto all’attuale 21,3% ma restando comunque sotto la soglia del 30% che comporterebbe l’obbligo di Opa, cioè di un’offerta pubblica di acquisto.
Trevi è un player di riferimento mondiale nelle fondazioni speciali e nell’underground engineering. Il settore è caratterizzato da elevate barriere all’ingresso per via delle competenze altamente specializzate e dei rilevanti investimenti necessari. Negli ultimi 5 anni Trevi ha intrapreso un percorso di ristrutturazione di successo, con un focus sulla selezione di progetti più profittevoli e sul miglioramento dell’efficienza operativa. Per questo la società ha il potenziale per diventare una piattaforma di aggregazione di aziende altamente specializzate in un settore delle costruzioni come quello italiano che risulta altamente frammentato e con ampio spazio per operazioni di consolidamento tramite acquisizioni mirate. Un percorso che CDP Equity, evidentemente, intende supportare.