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CityLife Milano, ecco la quarta “torre”: è orizzontale

Il progetto di riqualificazione si concluderà con CityWave, il quarto edificio che si aggiungerà ai tre grattacieli già costruiti. Sarà un campione di sostenibilità con il parco fotovoltaico più grande di Milano

CityLife Milano, ecco la quarta “torre”: è orizzontale

Dopo tanta verticalità, stavolta CityLife “vola” basso. Il quarto edificio del nuovo quartiere di Milano non sarà infatti un grattacielo come gli altri tre, che ospitano gli headquarter di Generali, Allianz e PwC, bensì una struttura “sdraiata”, che si estende in orizzontale ricordando vagamente un’onda. Proprio per questo il nome scelto per questo ultimo pezzo di cantiere, inaugurato oggi alla presenza del sindaco (e candidato sindaco) Beppe Sala, è CityWave. Progettato dallo studio BIG – Bjarke Ingels Group, CityWave ha ricevuto anche la “benedizione” di Aldo Mazzocco, presidente di CityLife e Ad di Generali Real Estate SpA, che di tutto questo progetto di riqualificazione urbana, immobili inclusi, è titolare al 100% e vanta un patrimonio gestito complessivo di oltre 33 miliardi, oltre che di Armando Borghi, Ad di CityLife e Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Assicurazioni Generali.

Al centro della nuova struttura c’è ovviamente la sostenibilità (l’edificio sarà alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili e andrà oltre l’impatto zero, generando energia pulita in più), ma anche il concept si ritiene innovativo, scommettendo su una nuova idea di workplace, dopo che la pandemia ha almeno in parte cambiato i paradigmi lavorativi. CityWave infatti non è il classico ufficio direzionale ma un’area in parte all’aperto, che come detto sarà campione di ecologia. Il rivestimento in pannelli fotovoltaici della struttura che ricopre gli edifici denominati East e West costituirà il parco fotovoltaico più grande di Milano ed uno dei più grandi parchi fotovoltaici urbani in Italia, con una superficie di circa 11.000 mq di pannelli, in grado di fornire una produzione di energia stimata in 1.200 MWh l’anno, grazie a una potenza installata che sfiora i 2 MWh.

La stessa struttura consentirà anche la raccolta e il riuso delle acque piovane, oltre a delineare un ampio spazio pubblico verde e coperto, vivibile tutto l’anno. Inoltre, l’edificio è pensato per consumare il 45% in meno di energia rispetto allo standard, grazie a soluzioni come l’uso termico delle acque di falda, con un risparmio di 520 tonnellate l’anno di CO2, pari alle emissioni assorbite da 20.000 alberi. Il progetto CityWave ha già ottenuto la pre-certificazione LEED™ classificandosi a livello Platinum.

“L’inizio dei lavori di costruzione della CityWave a CityLife – ha commentato il sindaco Beppe Sala – sono un nuovo forte segnale di ripresa che viene dato a tutta la città. La pandemia ci ha imposto di rallentare e di uscire dall’emergenza, ma ora è tempo di andare avanti con determinazione e fiducia nelle nostre capacità. Questa nuova realizzazione completa il già emblematico quartiere CityLife e mostra con il suo originale design e le sue caratteristiche di edificio a ‘impatto positivo’ la città che stiamo realizzando: avremo il più grande parco fotovoltaico urbano, un sistema di riuso delle acque piovane, e un complesso che consumerà il 45 % in meno di energia. Sarà il simbolo della Milano che vogliamo: sostenibile, internazionale, bellissima”.

“Questo edificio di nuova generazione – ha aggiunto Mazzocco – rappresenta un ulteriore ‘step up’ nell’evoluzione degli immobili per uffici: un contenitore per attività direzionali che integra obiettivi di impatto positivo sull’ambiente e sulla qualità della vita con nuove articolazioni degli spazi a valle dello shock da lockdown. In questo senso, stiamo definendo un nuovo paradigma per il mondo”. “CityWave – la riflessione di Borghi – rappresenta il culmine di un percorso iniziato oltre quindici anni fa che ha reso CityLife una nuova centralità urbana, una destinazione unica a Milano, dove qualità della vita, innovazione e sostenibilità si incontrano. Stiamo già in fase di dialogo avanzato con primari operatori di mercato per la commercializzazione dell’edificio, a conferma del valore del progetto. Proseguiamo inoltre nella realizzazione dell’ultimo lotto residenziale di CityLife, che consegneremo a giugno 2022, mentre il completamento del Parco pubblico è previsto entro la fine di quest’anno.”

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