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Chrysler: profitti +22% nel secondo trimestre, confermati i target

Nel secondo trimestre la quota di mercato di Chrysler negli Stati Uniti è salita al 12,1% – Sul fronte delle consegne globali, il colosso di Detroit è arrivato a quota 727mila unità, in aumento del 10% rispetto a quota 660mila del secondo trimestre dell’anno scorso.

Chrysler: profitti +22% nel secondo trimestre, confermati i target

Nel secondo trimestre Chrysler ha messo a segno utili netti per 619 milioni di dollari, in aumento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I ricavi netti sono arrivati a quota 20,5 miliardi di dollari (+14% su base annua). 

Quanto al periodo gennaio-giugno, gli utili netti adjusted sono stati di 1,1 miliardi, in aumento da quota 696 milioni dei primi sei mesi del 2013. Ma questa cifra, spiega la società, esclude voci non ricorrenti, che se considerate portano il risultato a una perdita netta da 71 milioni di dollari. Sempre su base semestrale, i ricavi sono cresciuti a 39,4 miliardi di dollari, dai 33,4 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno scorso.

Nel secondo trimestre, inoltre, la quota di mercato di Chrysler negli Stati Uniti è salita al 12,1%, dall’11,4% del periodo aprile-giugno 2013. In Canada, nello stesso arco temporale, la quota è salita dal 15,3% al 15,1%.

Sul fronte delle consegne globali, il colosso di Detroit è arrivato a quota 727mila unità, in aumento del 10% rispetto a quota 660mila del secondo trimestre dell’anno scorso. Le vendite mondiali nel periodo aprile-giugno sono state di 723mila unità (+12% su anno).

Al 30 giugno scorso, inoltre, la liquidità di Chrysler era pari a 13,3 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 12,4 miliardi del 31 marzo 2014 e ai 11,9 miliardi del 30 giugno 2013. La liquidità disponibile complessiva alla fine dello scorso giugno era pari a 14,6 miliardi, comprensivi di 1,3 miliardi di dollari disponibili in base a una linea di credito non utilizzata. Il flusso di cassa nel secondo trimestre è stato di 1 miliardo di dollari mentre nel semestre di 1,9 miliardi.

Infine, le stime di Chrysler per l’intero 2014 sono state confermate: i ricavi netti sono visti oltre gli 80 miliardi di dollari; gli utili netti adjusted sono attesi nell’intervallo 2,3-2,5 miliardi; il flusso di cassa è stimato tra 0,5 miliardi e un miliardo di dollari; i profitti operativi modified dovrebbero attestarsi a 3,7-4 miliardi (nel secondo trimestre sono cresciuti del 22% su base annuale a quora 985 milioni), mentre le consegne globali di veicoli sono calcolate in 2,9 milioni di unità (in rialzo da 2,8 milioni).

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