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Brasile, 4 giorni di carcere in meno per ogni libro letto

Quattro penitenziari stanno sperimentando una iniziativa che permette ai detenuti di ridurre la sentenza di quattro giorni per ogni libro che leggono.

Brasile, 4 giorni di carcere in meno per ogni libro letto

Le prigioni private sono state già sperimentate in diversi paesi, specialmente in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, ma i tempi sono propizi per sperimentare ancora. Il sovraffollamento delle carceri e la scarsezza di fondi (vedi il digiuno di Pannella in Italia) sono problemi endemici in molti paesi.

In Brasile, dove le carceri sono in uno stato pietoso (il ministro della Giustizia José Eduardo Cardozo ha detto che preferirebbe morire piuttosto che andare a finire in una prigione brasiliana) è in corso di costruzione un penitenziario PPP (Public Private Partnership), il Ribeirão das Neves nello stato di Minas Gerais. Avrà una capacità di oltre tremila detenuti e sarà gestito dalla Gestores Prisionais Associados (GPA): trecento dipendenti pubblici si occuperanno della parte criminale e disciplinare, mentre ottocento dipendenti GPA si occuperanno di tutto il resto.

Questa non è la sola innovazione nella gestione dei prigionieri sperimentata in Brasile. Quattro penitenziari stanno sperimentando una iniziativa che permette ai detenuti di ridurre la sentenza di quattro giorni per ogni libro che leggono. C’è da augurarsi che si tenga conto anche delle pagine, se no nessun detenuto leggerebbe ‘Guerra e Pace’.


Rio Times Online

 

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