Condividi

Bpm compie 150 anni e celebra i legami con il territorio

IL FUTURO E’ DI CHI FA, DAL 1865 – Per celebrare il ‘compleanno’ la Banca popolare di Milano mette in campo numerose iniziative: Casa Bpm, Bpm Tour, l’emissione di un francobollo, L’album di Milano e l’iniziativa “Cibo del pensiero, cibo dell’anima” per riflettere su cosa ci ha nutrito nella cultura, l’arte e il sapere

Bpm compie 150 anni e celebra i legami con il territorio

Bpm festeggia: sono passati 150 anni dal giorno della sua fondazione. E per celebrare l’evento ha schierato il top management della banca: il professore Dino Piero Giarda, Presidente del Consiglio di Sorveglianza, il professore Mario Anolli, Presidente del Consiglio di Gestione, e il dottor Giuseppe Castagna, Consigliere Delegato.

“La nostra Banca è nata nel 1865 con l’obiettivo di promuovere l’accesso al credito delle fasce più deboli della emergente classe di operatori economici e incentivare il processo di sviluppo e di crescita. Dopo 150 anni continuiamo a essere al servizio dei nostri territori, orgogliosi del nostro passato e proiettati al futuro e ai prossimi obiettivi da raggiungere”, ha detto Piero Giarda nel suo saluto iniziale, facendo gli onori di casa nel corso della conferenza stampa che ha dato avvio alle celebrazioni per i 150 anni dell’Istituto. Il presidente del consiglio di sorveglianza ha ricordato le origini di BPM e la storia della sua fondazione ad opera di Luigi Luzzatti nonché lo stretto legame che unisce da sempre la Banca alla città di Milano e agli altri territori di riferimento.



Ha proseguito il professor Anolli, ripercorrendo le principali tappe che hanno caratterizzato il 2014: “Ci siamo lasciati alle spalle un anno complicato non solo per BPM, ma per l’intero sistema bancario. Siamo però riusciti ad affrontare con successo le numerose sfide e a chiudere l’esercizio con ottimi risultati sia di tipo patrimoniale che economico, così da riposizionare il nome della Banca tra le migliori del Paese”.

L’evento ha rappresentato l’occasione per illustrare le numerose iniziative che verranno organizzate fino a fine anno, tra le quali, Casa BPM, BPM Tour, l’emissione di un francobollo celebrativo, L’album di Milano e l’iniziativa Food for Thought, Food for Souls.

Nel corso di quest’anno, Sala delle Colonne, la sala convegni della sede centrale di Piazza Meda (ricavata ricoprendo con una cupola vetrata il cortile centrale dell’ex Palazzo Corio Casati, prezioso esempio dell’architettura cittadina del XV secolo), assume un valore simbolico di accoglienza e ospitalità e diventa Casa BPM: uno spazio messo a disposizione della città, dei partner dei territori e della clientela per l’organizzazione di conferenze, mostre pittoriche e fotografiche, incontri su temi storici ed economici, appuntamenti musicali, sportivi e altre iniziative.

Inoltre, nella sede centrale di BPM troverà spazio il prototipo della Cattedra del Cibo del pensiero, cibo dell’anima: questa struttura servirà ad esporre il volume che, con lo stesso titolo, sarà a disposizione dei visitatori di Expo per riflettere sulle immagini e i testi che ricordano cosa ci abbia nutriti della cultura, dell’arte, del sapere.

L’iniziativa che ha il patrocino della Presidenza del Consiglio, dei Ministeri degli Affari esteri e della cooperazione, del Ministero per i beni le attività culturali e il turismo, dell’Istruzione Università Ricerca e delle Politiche agricole ambientali forestali, oltre che dell’Unesco, è edito da Touring e Skirà, e contiene interventi di Haim Baharier, Enzo Bianchi, Walter Siti, Riccardo Muti, Paolo Sorrentino, Patrizia Valduga e di Alberto Melloni, noto studioso di storia del cristianesimo. Alcune delle Cattedre, realizzate da Carlos Pambianchi, celebre architetto e designer, saranno presenti in Expo nel Padiglione Italia.

A testimonianza del legame con la città che le ha dato i natali e che le ha valso l’appellativo di banca dei milanesi, BPM, in collaborazione con il Corriere della Sera , ha realizzato L’album di Milano, una raccolta di figurine disegnate dal vignettista Emilio Giannelli, che saranno distribuite gratuitamente ogni venerdì, a partire dal 27 marzo per 8 settimane, in abbinamento al periodico Sette. Le figurine rappresentano 150 personaggi che dal 1865 al 2015 hanno lasciato il segno nella storia della città in ambito politico, economico, culturale, della moda, del design e dello sport.

Le iniziative non riguardano solo Milano. Grazie al progetto BPM Tour: insieme da 150 anni, un viaggio nelle principali aree di presidio della Banca, gli stakeholder del territorio parteciperanno a una serie di attività e diventeranno testimoni di questa importante ricorrenza.

Anche i dipendenti saranno coinvolti nelle celebrazioni di questo anniversario in linea con il principio di engagement che da sempre caratterizza l’approccio della Banca nei confronti dei colleghi: una newsletter dedicata che li aggiornerà sull’andamento del BPM Tour che potranno commentare anche attraverso immagini e post e specifici contest seguiti da un evento che premierà i migliori contributi.

Inoltre, BPM sarà la prima banca in Italia a divenire protagonista di un francobollo celebrativo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha acconsentito a inserire nella programmazione filatelica di Poste Italiane per il 2015.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare il minisito, www.150bpm.it, che sarà aggiornato con video, immagini e informazioni nell’ambito della celebrazione del 150° e supportato dalla condivisione dei contenuti sui social media, al fine di coinvolgere fasce più ampie di pubblico.

“Un ricco programma di celebrazioni che accompagnerà BPM con i suoi clienti, azionisti e dipendenti” – dichiara il Consigliere Delegato, Giuseppe Castagna – “Desideriamo rimettere la Banca al centro dei nostri territori per far sì che continui ad avere un ruolo centrale nella crescita del Paese, così come da 150 anni”.


Allegati: Infografica Bpm – Storia.pdf

Commenta