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Borse toniche guidate dai tech. Italia alla prova dei mercati dopo la promozione di Fitch. Warren Buffet entra in campo e scuote Byd e Mitsu

Dopo una chiusura di nuovo ai massi di Wall Street venerdì, l’entusiamo nella tecnologia passa in Asia. Borse europee viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Lottomatica e Campari

Borse toniche guidate dai tech. Italia alla prova dei mercati dopo la promozione di Fitch. Warren Buffet entra in campo e scuote Byd e Mitsu

I listini azionari internazionali sono per lo più in rialzo, mantenendo livelli record, ignorando le notizie negative e cavalcando invece l’allentamento monetario della Fed e l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, mentre iniziano a guardare alla stagione dei dati trimestrali ormai alle porte con un probabile carico di utili in crescita per le aziende Usa. L’Italia testerà oggi i mercati dopo la promozione del rating da parte di Fitch venerdì sera. In Asia l’attenzione è per i colloqui tra gli Stati Uniti e Cina, mentre le massicce copra-vendite di Warren Buffet hanno influenzato Byd e Mitsu. Borse europee viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Lottomatica e Campari.

Wall Street ai massimi. Occhi a FedEx, Apple, Pfizer

Wall Street ha chiuso l’attesissima settimana della Federal Reserve con le azioni che hanno raggiunto nuovi massimi storici, mentre le prospettive di ulteriori tagli dei tassi hanno rafforzato le prospettive per gli utili aziendali. Venerdì tutti e tre i principali indici di Wall Street hanno registrato massimi di chiusura record per il secondo giorno consecutivo, con il volume degli scambi che ha raggiunto il livello più alto da aprile, mentre FedEx è aumentato dopo utili positivi: Dow a +0,37%, S&P 500 a +0,49%, Nasdaq a +0,72%. A sostenere i listini sono state in particolare le azioni della società di consegna pacchi FedEx, balzate del 2,3% dopo l’annuncio di utili e ricavi trimestrali superiori alle stime degli analisti. Apple è aumentato del 3,2% in seguito all’aumento del target price da parte di JP Morgan, mentre i guadagni di Palantir Technologies e Oracle hanno guidato il settore tecnologico delllo S&P 500 in crescita dell’1,19%. L’S&P 500 si avvia così a chiudere in rialzo il mese di settembre, sfatando la nomea di mese ribassista e volatile. Da seguire Pfizer che, secondo il Financial Time, si sta avvicinando a una potenziale acquisizione da 7,3 miliardi di dollari dello sviluppatore di farmaci per la perdita di peso Metsera mettendo sul piatto 47,50 dollari ad azione in contanti, con un ulteriore importo di 22,50 dollari ad azione subordinato al raggiungimento di determinati traguardi di performance. Secondo i dati LSEG, l’offerta di 47,50 dollari ad azione rappresenta un premio di circa il 42,5% rispetto al prezzo di chiusura di Metsera di venerdì, pari a 33,32 dollari, che ne fissava il valore di mercato a circa 3,5 miliardi di dollari.

In Asia salgono il Nikkei di Tokyo e il Kospi di Seul. Si fa sentire l’azione di Warren Buffet

L’indice complessivo MSCI Asia Pacific guadagna lo 0,3%. Le azioni di Samsung Electronics Co. hanno raggiunto il livello più alto in oltre un anno, con un rialzo del 5%, dopo la notizia che il produttore di chip coreano ha ottenuto la tanto attesa approvazione da parte di Nvidia Corp. per i suoi chip di memoria ad alta larghezza di banda. I fornitori Apple quotati in Asia hanno visto le loro azioni salire dopo che l’ultimo iPhone lanciato dall’azienda statunitense ha riscontrato un’elevata affluenza di acquirenti, contribuendo a far salire le azioni Apple di oltre il 3% venerdì. L’indice Taiex sale dell’1%, Kospi +0,6%.

L’indice Nikkei di Tokyo è in rialzo dell’1,4%. La minaccia che incombeva sul mercato azionario giapponese si è dissolta dopo i chiarimenti arrivati dalla banca centrale sul programma di dismissione dei 75.000 miliardi di yen in ETF presenti in portafoglio. La vendita ci sarà ma sarà molto graduale, pari a 620 miliardi di yen all’anno agli attuali valori di mercato.

Warren Buffett è sceso in campo con la sua Berkshire Hathaway Inc.: da una parte ha annunciato di essere diventato uno dei principali azionisti di Mitsui & Co. dopo aver aumentato la propria quota a oltre il 10%, con la possibilità di espandere ulteriormente la sua partecipazione, dall’altro ha venduto tutta la sua partecipazione nel produttore cinese di veicoli BYD Co. La conseguenza è stata che le azioni di Mitsui sono salite fino al 2,2%. Anche le altre società di trading Mitsubishi Corp., Itochu Corp., Marubeni Corp. e Sumitomo Corp. hanno chiuso in rialzo a Tokyo. Al contrario le azioni Byd a Hong Kong sono crollate del 3,6% accumulando una perdita di circa il 30% rispetto al massimo storico raggiunto quattro mesi fa, a causa delle crescenti preoccupazioni sulla sua capacità di contrastare la concorrenza nel mezzo di una distruttiva guerra dei prezzi in Cina.

In generale, il sentiment è migliorato anche dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una telefonata con Xi Jinping ha elogiato i progressi annunciando un prossimo incontro di persona in occasione del prossimo vertice sulla Cooperazione Economica Asia-Pacifico. Trump ha detto che si sta andando verso un accordo per mantenere l’app TikTok attiva negli Stati Uniti. Sebbene la versione cinese della chiamata abbia avuto un tono misurato, Xi ha espresso fiducia nel fatto che Washington e Pechino possano gestire la situazione. Intanto un gruppo di qualificati rappresentanti della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti è arrivato in Cina per colloqui con il governo del presidente Xi Jinping: si tratta della prima visita ufficiale di questo tipo in sei anni.

Venerdì, Trump ha chiesto una radicale revisione del programma di visti di lavoro, i cosiddetti, H-1B, inclusa una tassa di richiesta di 100.000 dollari. La mossa ha scosso alcune aziende che da tempo cercano di reclutare talenti soprattutto in ambito tecnologico, in particolare alla ricerca di programmatori informatici, analisti di dati e ingegneri qualificati. Secondo gli analisti la mossa potrebbe sentirsi soprattutto in India e nel suo settore IT da 280 miliardi di dollari, già alle prese con una crescita lenta e con le tensioni tra il Primo Ministro Narendra Modi e Trump.

L’Italia alla prova del mercati dopo la promozione di Fitch

Dopo S&P, che ha alzato il rating lo scorso 11 aprile, e Moody’s che ha rivisto al rialzo l’outlook in maggio, anche Fitch ha migliorato il suo giudizio portandolo a BBB+ con outlook stabile. L’ultima volta che Fitch aveva rivisto al rialzo il rating dell’Italia è stato nel dicembre 2021, con il governo di Mario Draghi. Gli analisti prevedono una “continua e graduale riduzione del deficit nel 2025-2027”, con il disavanzo atteso quest’anno al 3,1% del pil. Il debito invece è atteso salire al 137,6% nel 2026, riflettendo aggiustamenti legati al superbonus. “Il debito resterà molto più elevato rispetto ai paesi” con rating BBB (la media era il 57,3% nel 2024) ma “prevediamo una riduzione dei rischi in termini di finanziamento e sostenibilità”.

Borse europee viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Lottomatica e Campari

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve rialzo, future dell’indice EuroStoxx 50 +0,1%.

Banche. Sabato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha detto che le banche dovrebbero aiutare il governo a finanziare le misure previste nella manovra per il prossimo anno. “Le banche sono consapevoli del tipo di aiuto che lo Stato ha fornito loro con le garanzie pubbliche. Quando il governo è in difficoltà, deve esserci un minimo di reciprocità”, ha affermato Giorgetti.

Campari. Paolo Marchesini è stato nominato vice presidente lasciando l’incarico di Cfo che verrà assunto da Francesco Mele, proveniente da Cdp.

Banca Monte Paschi. Le adesioni degli azionisti di Mediobanca all’offerta di Mps hanno raggiunto il 70,48% del capitale, superando in questo modo la soglia dei due terzi che consentirebbe all’istituto senese un pieno controllo dell’assemblea straordinaria necessaria per realizzare una fusione tra i due istituti. Il periodo di riapertura dell’Opas si conclude oggi. L’AD di Mediobanca Alberto Nagel ha accettato l’offerta di MPS per la banca d’affari milanese, cedendo 364.000 delle sue azioni. Il direttore generale di Mediobanca, Francesco Saverio Vinci, ha ceduto 263.000 azioni, mentre il presidente della banca, Renato Pagliaro, ha trasferito un milione delle sue azioni.

Generali Il gruppo triestino e Bpce hanno raggiunto un’intesa sull’eliminazione della penale da 50 milioni di euro prevista in caso di mancata finalizzazione dell’accordo nell’asset management su Natixis, secondo quanto riferito da due fonti. Secondo Affari & Finanza del quotidiano La Repubblica, per garantire la stabilità e la difesa della compagnia triestina nel nuovo assetto azionario post-operazione MpsMediobanca, l’ipotesi che trapela dagli ambienti governativi è quella di promuovere un “ancoraggio istituzionale”, ovvero una suddivisione del controllo della società tra varie istituzioni italiane. A questo scopo potrebbero scendere in campo UniCredit, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, la Cdp, il fondo pensioni della Banca d’Italia, mentre Caltagirone e Milleri farebbero da perno come azionisti stabili graditi al governo.

Lottomatica. A partire da oggi entra nel Ftse Mib di Piazza Affari al posto di Pirelli nell’ambito della revisione trimestrale dell’indice.

Snam. Sta valutando, attraverso una controllata, la costruzione di un sito di stoccaggio di gas naturale da 1 miliardo di dollari nel mare d’Irlanda, secondo quanto riporta Bloomberg.

Stellantis ha rilevato un accesso non autorizzato a una piattaforma di un fornitore terzo che supporta le operazioni di assistenza clienti in Nord America. Lo ha comunicato il gruppo automobilistico spiegando che le informazioni personali coinvolte si limitano ai dati di contatto e che non è stata compromessa nessuna informazione finanziaria o sensibile. Stellantis ha avviato un’indagine approfondita e adottato misure per contenere l’incidente

MFE. Barclays alza il giudizio a Overweight da Underweight.

Salvatore Ferragamo. La famiglia Ferragamo ha ribadito di non essere interessata ad alcuna operazione straordinaria che riguardi l’omonimo gruppo del lusso.

Safilo. Stifel riavvia la copertura con Buy.

Volkswagen ha rivisto al ribasso i suoi target finanziari per l’anno in corso, dopo che la controllata Porsche ha annunciato che rallenterà la transizione verso i veicoli elettrici a causa della debolezza della domanda. In una nota il gruppo, che conta 10 marchi, prevede che i problemi di Porsche avranno un impatto negativo di circa 5,1 miliardi di euro sul risultato operativo. Volkswagen prevede ora un ritorno operativo sulle vendite compreso tra il 2 e il 3% nell’esercizio 2025 (dal 4-5% precedente). Il flusso di cassa netto nella divisione Automotive è ora previsto a zero (dai precedenti 1-3 miliardi di euro). La liquidità netta è fissata ora a circa 30 miliardi di euro (contro una forchetta tra 31 e 33 miliardi di euro). Le previsioni sui ricavi delle vendite del gruppo rimangono infine invariate al livello dell’anno precedente.

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