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Borse oggi in rialzo ma incombe il rischio shutdown del governo Usa. Oro a nuovi massimi. Francia alle prese col deficit

I futures indicano aperture in rialzo negli Usa e in Europa dopo la buona performance delle borse asiatiche. Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Saipem e banche

Borse oggi in rialzo ma incombe il rischio shutdown del governo Usa. Oro a nuovi massimi. Francia alle prese col deficit

I problemi geopolitici alle porte dei confini Nato nel Vecchio Continente non intaccano la fiducia dei mercati finanziari: i futures sugli indici azionari statunitensi ed europei sono in rialzo insieme alle azioni asiatiche. Sotto la lente degli investitori ci sono, negli Usa, il tema della chiusura del governo federale e l’eccezionale meeting dei vertici militari, mentre in Europa, il nuovo premier francese sta lottando per trovare fondi che possano ridurre il più alto deficit della zona euro, con il concreto rischio di cadere come i suoi 4 oredecessori in 2 anni. L’oro tocca un nuovo record, oltre quota 3.800 dollari, mentre il petrolio è in calo di quasi l’1% per effetto delle indiscrezioni sui consistenti aumenti della quota produttiva in arrivo verso fine anno da parte dei paesi dell’Opec+.

Wall Street: i futures mostrano ancora rialzi oggi. Focus sullo shutdown del governo federale

Wall Street ha chiuso venerdì in rialzo, interrompendo tre giorni di ribassi e stamane i contratti futures sull’ l’S&P 500 e il Nasdaq 100 sono in rialzo rispettivamente dello 0,3% e dello 0,4%.

Oggi i principali leader del Congresso incontreranno il presidente Donald Trump, appena un giorno prima che i fondi federali si esauriscano se i legislatori non riusciranno a raggiungere un accordo su un disegno di legge di spesa a breve termine. La misura, che finanzierebbe il governo solo fino a metà novembre, deve essere approvata entro il 1° ottobre per evitare una chiusura che potrebbe ritardare la pubblicazione di dati economici chiave e destabilizzare i mercati.

In caso di chiusura, i dipendenti federali saranno sospesi, il che potrebbe frenare l’attività economica statunitense oltre al fatto che la comunicazione di dati economici ufficiali sarà sospesa tra cui il rapporto sulle buste paga di venerdì e una chiusura prolungata potrebbe lasciare la Federal Reserve alla cieca quando si riunirà il 29 ottobre. Finora, i mercati danno per scontato che ciò non impedirebbe alla Fed di allentare la politica monetaria, stimando una probabilità dell’89% di un taglio in quella data. Tuttavia i trader hanno già visto questo film e si aspetteranno un compromesso dell’ultimo minuto. Se ciò non avvenisse gli analsiti dicono che la sfiducia nell’amministrazione Usa potrebbe creare pressioni sul dollaro.

Mercoledì entreranno in vigore anche i nuovi dazi di Trump su grandi camion, farmaci brevettati e altri articoli, anche se permane molta confusione su cosa saranno esattamente coperti o se gli accordi nazionali esistenti avranno la precedenza.

Per Trump la settimana è impegnativa anche perchè domani andrà personalmente a incontrare i massimi vertici militari statunitensi, convocati all’improvviso la scorsa settimana dal Segretario alla Difesa Hegseth. “Voglio dire ai generali che li amiamo, che sono leader stimati, che devono essere forti, duri, intelligenti e compassionevoli”, ha detto Trump a Reuters in un’intervista. I social media pullulano di teorie, che vanno da Hegseth che vorrebbe incitare i generali a seguire una cultura “guerriera”, alla richiesta ai vertici militari di prestare giuramento personalmente a Trump. Si vocifera persino che la Casa Bianca abbia deciso di ritirare le forze armate statunitensi da Europa e Asia per concentrarsi esclusivamente sulle Americhe.

In Asia primeggiano le azioni cinesi. A Tokyo pesa lo stacco cedole

In Asia Pacifico le borse della Cina, della Corea del Sud e dell’Australia sono in rialzo, anche sostenuto, mentre l’azionario del Giappone è penalizzato dallo stacco dei dividendi.

Le azioni cinesi sono state al centro dell’attenzione in Asia, mentre sono emersi segnali che ill sostegno politico e gli sforzi di stabilizzazione stanno iniziando a dare i loro frutti, in particolare le politiche volte a contrastare la sovracapacità in settori come i veicoli elettrici e l’industria pesante, mentre la Cina si sta preparando alla Golden Week che inizierà mercoledì. Ad agosto, i profitti industriali cinesi sono aumentati del 20,4% rispetto all’anno precedente, il primo aumento in quattro mesi, secondo i dati pubblicati sabato dall’Ufficio Nazionale di Statistica. La deflazione industriale si è attenuata per la prima volta in sei mesi. Sono attesi in settimana anche i dati sull’attività manifatturiera e dei servizi in Cina. Le azioni cinesi di metalli preziosi e terre rare hanno registrato un rialzo dopo che il governo ha annunciato l’intenzione di promuovere innovazioni nel settore dei materiali, al fine di incrementare l’offerta e sostenere le nuove tecnologie e le catene di veicoli elettrici. La borsa della Corea del Sud è in rialzo, indice Kospi +1,2%.L’indice Hang Seng di Hong Kong è in rialzo dell’1,3%. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,5%, da inizio trimestre il rialzo è del +16%. Le azioni di Alibaba Group Holding Ltd. sono aumentate fino al 3,6% poiché il target price dei suoi ADR è stato aumentato da Morgan Stanley in seguito a stime di crescita più elevate del cloud, trainate da maggiori spese in conto capitale, aggiornamenti dei modelli, partnership strategiche e un’espansione internazionale accelerata.

Il Nikkei di Tokyo perde lo 0,5%, per via dell’effetto-stacco cedole. Sony Financial Group ha debuttato sul listino con un rialzo del +37% a 205 yen, rispetto al prezzo di riferimento indicato la scorsa settimana, 150 yen. La società è nata dalla decisione della casa madre Sony Group di concentrarsi sulle attività strategiche dell’intrattenimento e dei decifratori di immagini. L’esordio dell’operatore assicurativo e bancario è la prima quotazione diretta sul Nikkei da oltre due decenni, per cui è visto come un test della volontà delle società di rendersi più appetibili attraverso scissioni e quotazioni in borsa. A 150 yen, l’unità finanziaria di Sony Group, la capitalizzazione di mercato indicativa era di circa 1.000 miliardi di yen (6,7 miliardi di dollari). Stamane il leading indicator giapponese ha confermato che le condizioni economiche sono in miglioramento, rivisto al rialzo a 106,1 punti dai 105,9 preliminari, e rispetto ai 105 punti del mese precedente. Lo rende noto il Cabinet Office del Giappone nella sua lettura definitiva. L’indicatore segna così una variazione pari a +1,1%, superiore al +0,8% preliminare e registrato nel mese precedente.

Lo yen si apprezza rispetto al dollaro. Questa settimana potrebbe esserci volatilità sul cambio dollaro-yen, in vista della pubblicazione dell’indagine Tankan e di numerosi discorsi dei membri del board della Banca del Giappone.

Il petrolio greggio è sceso dello 0,4%, poiché fonti vicine ai piani hanno affermato che l’OPEC+ valuterà un aumento dell’offerta a novembre superiore all’aumento di 137.000 barili al giorno previsto per ottobre.

L’oro segna un nuovo record storico in apertura oltre 3.800 dollari l’oncia e si avvia a completare il settimo trimestre positivo degli ultimi otto con un guadagno superiore al +15%

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Saipem e banche

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo: future Euro Stoxx 50 +0,3%.

Banche. Bankitalia rende noto che il coefficiente riserva capitale anticiclica è invariato a 0% nel quarto trimestre. Sui giornali, sia nelle sezioni di politica che in quelle di finanza, si parla di un’imposta straordinaria sui profitti delle banche: la maggioranza non è unita sul tema, con Forza Italia molto contraria. Se approvata, la misura potrebbe assumere la forma di un’estensione della manovra di compensazione dei recuperi fiscali differiti (DTA), o di una tassa sui riacquisti o di un aumento temporaneo dell’IRES. Gli analisti ritengono che la prima opzione, la più probabile, non avrebbe alcun impatto sui profitti, mentre quella relativa all’IRES avrebbe un impatto negativo.

Plenitude (Gruppo Eni) annuncia l’avvio di un nuovo impianto fotovoltaico da 50 MW a Zhanaozen, nella regione di Mangystau, in Kazakistan. L’impianto, spiega una nota, è parte di un progetto innovativo guidato da Eni e KazMunayGas, primo di questo tipo in Kazakistan, per la realizzazione di una centrale elettrica ibrida da 247 MW che integrerà la produzione di energia da fonte solare, eolica e a gas. L’impianto contribuirà a fornire elettricità agli stabilimenti di KazMunayGas presenti nelle aree circostanti.

Brunello Cucinelli. La Consob sta verificando se abbia fuorviato gli investitori sulle sue operazioni in Russia, dopo che lo short seller Morpheus Research ha pubblicato giovedì un report che accusa il gruppo italiano del lusso che ha affossato il titolo. Lo scrive l’FT, specificando che la Consob ha scritto al gruppo umbro chiedendo chiarimenti in merito alle dichiarazioni rilasciate lo scorso fine settimana dall’ad Luca Lisandroni. Quest’ultima aveva dichiarato al Financial Times che i negozi Cucinelli in Russia erano chiusi e che tutti i beni venduti nel Paese erano conformi alle sanzioni dell’Ue. Morpheus riporta invece che i negozi Cucinelli in Russia sono rimasti aperti e che stanno vendendo prodotti a prezzi ben superiori a quelli legalmente consentiti. L’Ft ha specificato che la richiesta della Consob non costituisce un’indagine formale e rientra nel normale processo di vigilanza dell’autorità di regolamentazione quando un titolo azionario subisce forti fluttuazioni in un singolo giorno, per ragioni estranee alle condizioni di mercato più generali.

Campari. Repubblica scrive che i dirigenti stanno valutando la possibilità di rivedere o cancellare alcuni marchi in portafoglio, tra cui Wild Turkey, Appleton Estate e Grand Marnier.

Leonardo – Sono continuati nel fine settimana gli avvistamenti di droni e di velivoli non identiticati nei cieli Nato. Un caccia danese ha sorvolato l’isola di Bornholm in un’azione che mira a far rispettare la sovranità del Paese e fornire supporto agli aerei civili dopo che droni più volte hanno fatto irruzione nel proprio spazio aereo. Permangono in allerta per due F-16, che sono in standby nella base aerea di Skrydstrup. Sabato, in Norveglia un drone è stato osservato sull’aeroporto di Bardufoss, e un aereo norvegese è stato dirottato verso l’aeroporto Gardermoen di Oslo.

Saipem. La testata specializzata Upstream ha riportato venerdì che lo stato di forza maggiore sul progetto LNG da 20 miliardi di dollari di TotalEnergies in Mozambico, dovrebbe essere sollevata questa settimana. L’annuncio dovrebbe essere il 2 ottobre. In aggiunta, Upstream scrive che venerdì 3 ottobre, Eni potrebbe svelare la sua decisione finale di investimento per il progetto LNG galleggiante Coral Norte, sempre in Mozambico.

Stellantis ha annunciato la nomina di Joao Laranjo a Chief financial officer (Cfo) e membro del Leadership Team di Stellantis, con effetto immediato, in sostituzione di Doug Ostermann, che ha deciso di lasciare l’azienda per motivi personali. In una nota Stellantis ha anche confermato la guidance finanziaria per il 2025, comunicata durante la conference call sui risultati del primo semestre del 29 luglio 2025. La società ha ribadito che annuncerà le consegne e i ricavi del terzo trimestre 2025 il 30 ottobre 2025. Laranjo è entrato in Fiat Chrysler Automobiles (Fca) nel 2009, ricoprendo nel corso degli anni ruoli di crescente responsabilità in ambito di controllo finanziario e reporting, gestione del conto economico, tesoreria, pianificazione e analisi finanziaria, compliance e contabilità. La società sta richiamando 123.396 veicoli negli Stati Uniti a causa del distacco di pezzi di rivestimento sui finestrini del conducente e del passeggero che possono costituire un pericolo per gli altri veicoli sulla strada, aumentando il rischio di incidenti, ha detto sabato l’amministrazione nazionale statunitense per la sicurezza del traffico autostradale (Nhtsa).

Juventus chiude l’esercizio al 30 giugno 2025 con una perdita di 58,1 milioni (199,2 milioni al 30 giugno 2024), migliorando l’esercizio precedente soprattutto grazie al ritorno alla partecipazione alla Uefa Champions league della prima squadra maschile e ai maggiori proventi da gestione diritti calciatori. Il cda ha anche aggiornato le stime del piano strategico 2026/2027 approvato originariamente dal Cda a ottobre 2023, confermando le aspettative di miglioramento del risultato e del cash-flow nell’esercizio corrente e nel prossimo.

Danieli ha chiuso l’esercizio 2024/2025 con un calo dell’utile netto e dei ricavi e un dividendo unitario di 0,3100 euro per le azioni ordinarie e 0,3307 euro per le azioni di risparmio, sostanzialmente in linea con quello distribuito nell’anno precedente.

Mfe. La società media portoghese Impresa afferma che il suo azionista di maggioranza è in trattative esclusive con Mfe-MediaForEurope per un possibile acquisto di una partecipazione significativa. In una nota ha precisato che al momento non esiste alcun accordo vincolante.

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