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Borse deboli ma a Piazza Affari balzo di Ferragamo

Borse europee in attesa di conoscere le minute della Fed sui tassi – Piazza Affari danza attorno alla parità ma Ferragamo guida il rimbalzo che comprende anche Banco Bpm, Luxottica, Stm, Salini e Cattolica Assicurazioni – Ancora in ribasso Recordati ma anche Saipem, Enel e Atlantia – Boom di Poligrafici Editoriale (+10,5%)

Borse deboli ma a Piazza Affari balzo di Ferragamo

L’apertura positiva di Wall Street incoraggia, nel pomeriggio, i listini europei che recuperano rispetto alla mattinata. Piazza Affari chiude vicino alla parità, -0,09%, 22.653 punti. Oggi è Ferragamo (+2,61%) la regina del listino, con la settimana della moda milanese che entra nel vivo. Le banche risultano contrastate; deboli i petroliferi e le utility.

Incassano moderati guadagni Londra +0,48% e Parigi, +0,23%, mentre a Madrid -0,73% e Francoforte -0,14%, prevalgono le vendite, complici i deludenti dati preliminari di febbraio sull’attività manifatturiera e terziaria di Francia, Germania ed Eurozona. Al contrario gli analoghi dati statunitensi superano le aspettative, segnando una crescita rispetto a gennaio. In attesa che la Fed pubblichi questa sera le minute dell’ultima riunione, il Dow Jones recupera quota 25.000 punti e anche Nasdaq e S&P500 si muovono in territorio positivo. L‘azionario Usa è sostenuto principalmente dai titoli tecnologici e da Amazon.



Il dollaro prosegue il suo recupero e il cambio con l’euro è di poco superiore a 1,23 (-0,24%). Il petrolio risale dai minimi di seduta: Brent a 65,27 dollari al barile, (+0,03%).

L’oro invece perde smalto, 1328,39 dollari l’oncia (-0,06%).

Stabile l’obbligazionario italiano, con il rendimento del Btp 10 anni a 2,05% e lo spread con il Bund a 132.10 punti base, +0,15%.

In Piazza Affari le blue chip migliori risultano, dopo Ferragamo, Banco Bpm +1,55%; Stm +1,62%, che beneficia del fermento sul settore dei microchip; Luxottica +1,35%; Exor +1,02%.

Le vendite colpiscono ancora Recordati, -1,73%. Atlantia arretra dell’1,48%, nel giorno dell’assemblea con cui i soci hanno approvato l’estensione dal 30 aprile al 30 novembre del termine per l’esecuzione dell’aumento di capitale a servizio dell’Opas su Abertis. Scendono Saipem, -1,47% e Tenaris, -1,13%, quest’ultima in attesa di rendere noti i conti del 2017 domattina. Giù Enel -1,47%

Fuori dal listino principale occorre spegnalare la performance di Poligrafici Editoriale che ha concluso la seduta con un rialzo del 10,5%.

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