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Borsa in rosso, Creval sprofonda ma Carige vola

Piazza Affari (-1%) è il peggior listino di oggi – Oltre al tonfo di Creval, scattano le prese di beneficio per Ferrari, Pirelli, Cnh, Luxottica – In controtendenza Tenaris (+3%), Banco Bpm, Telecom e Telecom Italia e Saipem – Wall Street chiusa per il Presidents’ Day

Borsa in rosso, Creval sprofonda ma Carige vola

Chiusura in calo per i listini europei, a partire da Piazza Affari che perde l’1%, fermandosi a 22.568 punti, nonostante la buona performance dei titoli petroliferi. Deboli Londra -0,64%, Francoforte -0,53%, Parigi -0,48% e Madrid -0,26%, mentre Wall Street riposa per il President’s Day. In mattinata, alla bussola dei mercati, sono mancati anche Cina e Hong Kong, in festa per il Capodanno. Pochi gli spunti macro, in attesa delle minute della Federal Reserve, che verranno pubblicate in settimana. In ambito europeo si registra invece il ritiro del candidato irlandese alla vicepresidenza della Bce, al posto del portoghese Vitor Constancio, in scadenza il 31 maggio. Si tratta dell’economista Philip Lane, per il quale si erano esposti Mario Draghi e molti ministri delle finanze europei. Con la nomina dello spagnolo Luis de Guindos salgono ora di più le quotazioni del falco tedesco Jens Weidmann, al posto di Draghi, quando lascerà nell’ottobre 2019. In questo clima e a 15 giorni dalle elezioni politiche, torna sotto pressione la carta italiana, si amplia lo spread con il decennale tedesco, 130.60 punti base (+2,11%); il rendimento del Btp 10 anni si colloca al 2,04%.

Il dollaro recupera posizioni sulle principali monete. Il cambio euro-biglietto verde si mantiene comunque vicino a 1,24.



Petrolio in salita, con il Brent a 65,73 dollari al barile, +1,37. Stabile l’oro a 1347,585 dollari l’oncia.

Sul Ftse Mib prevalgono le prese di profitto su titoli come Ferrari -2,19%, Cnh -2,15%, Mediaset -2,03%, Luxottica -2,01%, Pirelli -2,01%. Fuori dal paniere principale due banche si collocano ai poli opposti di Piazza Affari. Creval, nel primo giorno di aumento di capitale da 700 milioni, cede ancora il 7,03%; mentre Banca Carige guadagna l’8,22%, beneficiando delle manovre attorno al suo capitale e delle notizie apparse sulla stampa nel weekend. In primo piano c’è l’ingresso del nuovo socio, il finanziere Raffaele Mincione, che ha acquisito il 5,4% della banca, diventando terzo azionista dopo Malacalza Investimenti e Gabriele Volpi. L’operazione è stata svolta tramite la Capital Investiment Trust e due sue controllate, Pop12 e Time & Life, per 3 miliardi di azioni pari appunto al 5,428% del capitale.

Blue chip migliore di oggi è Tenaris, +3,03%, che mercoledì divulgherà i risultati. A favorire gli acquisti è la raccomandazione del dipartimento del Commercio americano per limitare le importazioni di acciaio e alluminio dai Paesi asiatici. Tali limiti favorirebbero chi ha impianti negli Stati Uniti, come il gruppo italiano.

Bene Banco Bpm, +0,7%, a seguito dell‘autorizzazione Bce all‘adozione dei sistemi interni di risk management ai fini della misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito a livello consolidato, che determinerà un incremento del Cet1 stimato in circa 80 punti base. Frazionali rialzi per Telecom +0,26%, Campari +0,56%, Banca Generali +0,3%.

Fra le Mid Cap denaro su Ima, +1,67%, che archivia il 2017 con ricavi e margini in crescita.

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