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Borsa: pesano le banche, bene Fca e Saipem

A metà giornata Borse europee deboli dopo il rally di ieri – Male i titoli bancari nel primo giorno dell’aumento di capitale di Veneto Banca – Brilla in controtendenza Fca, dopo che Delrio ha escluso un nuovo dieselgate – Il miglior titolo è Saipem, in scia alle indiscrezioni su una commessa miliardaria.

Borsa: pesano le banche, bene Fca e Saipem

Giornata di ribassi per le Borse europee. A metà seduta Milano cede lo 0,3%, meglio di Francoforte (-0,5%) e Parigi (-0,4%). Londra piatta. Nella notte la Banca Mondiale ha tagliato le stime di crescita per il 2016 dell’economia globale: +2,4% rispetto al 2,9% indicato in precedenza. La crescita si riassesta così sui livelli del 2015, mentre tenderà a risalire al 2,8% nel 2017 e al 3% nel 2018.

In Asia, l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in progresso dello 0,93% dopo la revisione al rialzo del Pil giapponese (+1,9% nel primo trimestre, rispetto alla lettura preliminare di +1,7% annualizzato). Deboli invece le altre piazze del continente in scia al dato cinese sulle esportazioni di maggio, calate su base annua del 4,1%: Hong Kong -0,14%, Shanghai -0,30% e Shenzhen -0,33%.

Sul Ftse Mib pesano soprattutto i titoli bancari, nel giorno in cui è partito l’aumento di capitale destinato alla quotazione di Veneto Banca, operazione che ieri Carlo Messina, numero uno di Intesa Sanpaolo (-1,6%), ha definito difficile. Banco Popolare arretra del 3,4% dopo la volata di ieri e nel terzo giorno dell’operazione sul capitale da un miliardo. Il titolo peggiore è però quello di Unicredit (-3,75). Male anche Ubi (-2,6%) e Bper (-2,8%).

Mps (-2,7%) sconta il taglio di giudizio da parte dell’agenzia di rating Dbrs, che ha ridotto il giudizio sull’istituto a ‘BB’ da ‘BB (high)’, mantenendo l’outlook negativo.

Brilla in controtendenza Fca (+1,9%), dopo che ieri il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha escluso un nuovo dieselgate per la casa automobilistica.

Fa ancora meglio Saipem (+3,9%): la società sarebbe in pole position per portare a casa una commessa miliardaria, dopo il contratto da 180 milioni con l’Arabia Saudita annunciato ieri. Il Sole 24 Ore indica che per Saipem “si avvicina un’altra commessa per lo sviluppo di un giacimento offshore di gas naturale che potrebbe essere annunciata a stretto giro da Saudi Aramco e che, secondo un recente report di Mediobanca, vale fino a 1,3 miliardi di euro”.

Ben impostate anche le Generali (+1,2%). I riflettori rimangono accesi su Telecom Italia (+0,6%), all’indomani delle indicazioni date dal presidente, Giuseppe Recchi, che ha ribadito la volontà dell’azienda di portare avanti il piano di investimenti, al di là della concorrenza e delle mosse di Enel (+0,8%) sulla banda ultralarga.

Tra le società minori, il titolo di Safe Bag, più volte entrato in asta di volatilità, viaggia in rialzo del 34,2%. Questa mattina dall’azienda che impacchetta, protegge e aiuta a ritrovare i bagagli smarriti in aeroporto è arrivato un annuncio che ha esaltato il mercato: la controllata Safe Wrap della Florida ha incassato il via libera alla rinegoziazione retroattiva del contratto di concessione per lo scalo di Miami, ottenendo così un credito di 2,7 milioni.

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