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Borsa, Banco Bpm e auto trascinano Piazza Affari in vetta all’Europa

Piazza Affari mette di nuovo nel mirino i 27mila punti nonostante il calo della produzione industriale a dicembre. Giù lo spread

Borsa, Banco Bpm e auto trascinano Piazza Affari in vetta all’Europa

Le Borse europee provano a scrollarsi di dosso la preoccupazione sul possibile rialzo dei tassi da parte della Bce e spingono sull’acceleratore, galvanizzate dalle buone performance di Asia e Usa. A metà mattinata Milano è tra la piazza migliore, con il Ftse Mib in rialzo dell’1,95% a 26.927 punti. Sugli scudi anche Amsterdam (+1,67%), Francoforte e Madrid, entrambe in rialzo di quasi un punto e mezzo percentuale. Sale dell’1,1% Madrid, mentre fuori dall’Ue Londra segna +0,62%.

In calo lo spread

Nel frattempo sul secondario, continua a calare lo spread, con il differenziale tra il decennale italiano e il corrispondente tedesco che in mattinata si attesta a 153 punti base. In ribasso anche il rendimento sul Bpt a 10 anni che alle 11 è all’1,783% (-5,10%).

La produzione industriale

Per quanto riguarda i dati macro, in attesa del dato sull’inflazione Usa, che sarà pubblicato il 10 dicembre, in Italia la produzione industriale nel 2021 è cresciuta dell’11,8% a fronte di una flessione dell’11,4% nel 2020. Secondo le stime dell’Istat però a dicembre dello scorso l’indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dell’1% rispetto a novembre, mentre nella media del quarto trimestre il livello della produzione cresce dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. 

Piazza Affari: chi sale e chi scende

A Piazza Affari gli occhi degli investitori sono tutti sulle trimestrali. In attesa dei conti di Mediobanca (+0,29%), Carige (+0,5%), Finecobank (+0,59%) e Buzzi Unicem (+2%), a tenere banco è Banco Bpm che a metà mattinata guadagna il 5,58% trainata dagli utili sopra le stime registrati nel quarto trimestre e dalla decisione di aumentare il dividendo nell’arco di piano. Dall’altra parte della barricata c’è invece Bper che all’indomani dei conti è l’unico titolo del Ftse Mib in ribasso (-1,9%).

Sul listino principale sono da segnalare le performance dei titoli della galassia Agnelli, con Exor e Stellantis che guadagnano rispettivamente il 3,7% e il 3,46%. Positiva Ferrari (+2,7%), mentre procedono con slancio Cnh e Iveco, entrambe in rialzo del 2,9%. Le due società hanno presentato ieri i conti del 2021 ma anche quelli del quarto trimestre, i primi dopo la scissione

In evidenza anche Amplifon (+3,5%), Nexi (+3,2%). Bene Stm (+3%) a 24 ore di distanza dalla presentazione del European Chips Act da 43 miliardi di euro.

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