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Borsa, Banca Akros e i dazi Usa mandano ko Tenaris

Il produttore di tubi per l’esplorazione e la produzione di gas perde intorno alle 10,30 più del 5% a Piazza Affari, a 16,27 euro, con scambi boom per oltre 3,2 milioni di azioni – Tenaris paga soprattutto la bocciatura di Banca Akros, che ha abbassato il rating a hold dal precedente add.

Borsa, Banca Akros e i dazi Usa mandano ko Tenaris

Crolla in Borsa Tenaris: il produttore di tubi per l’esplorazione e la produzione di gas perde intorno alle 10,30 più del 5% a Piazza Affari, a 16,27 euro, con scambi boom per oltre 3,2 milioni di azioni. Tenaris paga la bocciatura di Banca Akros, che ha abbassato il rating a hold dal precedente add.

A pesare sul titolo anche la decisione del Dipartimento del commercio statunitense, che ha deciso di non imporre dazi ai produttori sudcoreani, penalizzando le compagnie statunitensi o comunque basate in Usa (fra cui Tenaris). Lo scenario su base settimanale di Tenaris rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal Ftse Mib.

Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori. Tecnicamente, l’azienda che opera nel settore siderurgico è in una fase di rafforzamento con area di resistenza vista a 16,26 Euro, mentre il supporto più immediato si intravede a 16,07. A livello operativo si prevede un proseguimento della seduta all’insegna del toro con resistenza vista a quota 16,45. Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.

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