Condividi

Borsa, azioni: -22,5% nel 2016

Il rapporto di Assosim mostra come il bilancio sia negativo per l’anno che si è concluso. Sale invece il numero dei contratti – Pesano gli eventi politici occorsi durante l’anno. In controtendenza i segmenti Star e EtfPlus

Borsa, azioni: -22,5% nel 2016

Nonostante il forte recupero registrato nel mese di dicembre, il 2016 dei mercati si conclude negativamente. A dirlo è il rapporto di Assosim sui dati annuali relativi alle transazioni poste in essere dalle proprie Associate, secondo cui crollano i controvalori negoziati sui mercati azionari e obbligazionari: MTA (-22,50%), MOT (-22,28%), EUROTLX (-17,80%), HIMTF (-26,58%), mentre fanno registrare una flessione i principali indici azionari: il FTSE Italia Mib Storico diminuisce del 7,60%, il FTSE Mib del 10,20%.

In controtendenza rispetto al calo generalizzato ci sono il FTSE Italia Star, che cresce del 4,20%, o i controvalori del mercato ETFPlus, che salgono del 3,25% a fronte, però, di un incremento del 41,57% nel 2015 o i contratti scambiati sul mercato IDEM fanno registrare variazioni positive in tutti i comparti Equity, continuando a beneficiare dell’alta volatilità.

Il controvalore totale degli scambi sul mercato azionario di Borsa Italiana, pari in valore assoluto a 624 miliardi di euro, e, come detto, è diminuito del 22,50% rispetto al medesimo periodo del 2015, mentre il numero dei contratti scambiati, pari a 75 milioni, è aumentato del 6,14%.
 
Andamento macroeconomico e prospettive

Gli eventi politici occorsi durante l’anno hanno pesato molto sui mercati. Il primo semestre del 2016 è stato caratterizzato da un’accentuata volatilità causata dal timore del rallentamento dell’economia cinese e dall’esito del referendum nel Regno Unito.

Il secondo semestre, invece, verrà ricordato per la bocciatura del referendum costituzionale italiano, con tutto ciò che ne è conseguito, e per la vittoria di Trump alle elezioni USA. Nonostante i timori della vigilia, questi ultimi due appuntamenti non hanno avuto conseguenze negative sull’andamento dei mercati finanziari, che hanno fatto registrare, al contrario, un recupero nell’ultima parte dell’anno.

Per quanto concerne le prospettive del 2017, le proposte di politica economica del neo eletto Presidente Trump influiranno sull’andamento dei mercati finanziari e, di conseguenza, condizioneranno anche le scelte di politica monetaria della Fed e delle altre Banche Centrali.

Commenta