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Borsa 8 settembre: Apple frana e perde 200 miliardi dopo la stretta della Cina sull’iPhone. L’Italia punta sul Btp Valore

l divieto cinese dell’uso dell’iPhone da parte dei dipendenti pubblici affonda il titolo Apple a wall Street (-2,92%9 e svela le paure del mercato americano per le difficoltà dei rapporti economici Usa-Cina – Prove di rimbalzo dell’Eurostoxx dopo sette sedute di ribassi

Borsa 8 settembre: Apple frana e perde 200 miliardi dopo la stretta della Cina sull’iPhone. L’Italia punta sul Btp Valore

Il divieto cinese all’uso dell’iPhone da parte dei dipendenti pubblici è costato ad Apple -2,92% più di 200 miliardi di dollari di valore di Borsa in soli due giorni. Un segnale eloquente della paura di Wall Street per le conseguenze di una nuova stretta di Pechino in risposta all’embargo sui semiconduttori di nuova generazione, peraltro aggirato da Huawei che dispone già di chips a 7 nanometri di cui, secondo i servizi di Washington, non avrebbe potuto disporre prima del 2030. Joe Biden intanto fa rotta per New Dehli sede del G20 che, tra l’altro, confermerà l’ingresso dell’India nel club delle grandi potenze dell’hi tech oltre che nuova beniamina delle Borse. In questo clima agitato si spegne per l’Europa la stella della crescita. E i listini dell’Eurostoxx, dopo sette sedute di ribasso (la più lunga striscia negativa dal 2018), si limitano a sperare in una pausa nel rialzo dei tassi la prossima settimana quando si riuniranno i banchieri della Bce.

Prove di rimbalzo per l’Eurostoxx dopo 7 ribassi

I futures del Vecchio Continente segnalano così in apertura un lieve rialzo: +0,2%.

Piazza Affari apre in lieve rialzo +0,10% dopo la chiusura negativa di giovedì a 28.155 punti. Il FTSEMIB ha perso l’1,7% nei primi quattro giorni, da +1,60% della settimana scorsa. La prima soglia da monitorare è a 27.858 punti. Settimana no anche per le altre piazze che hanno azzerato i guadagni della settimana precedente.

 Germania e Italia frenano il Pil dell’Eurozona

Il Pil dell’Eurozona è cresciuto solo dello 0,1% nel secondo trimestre del 2023 e a contribuire al rallentamento ci sono in particolare i dati della Germania. a luglio la produzione industriale tedesca è scesa dello 0,8% rispetto al mese precedente.

Ma, amara novità, adesso frena anche l’Italia, finita in fondo alla classifica della crescita: -0,4% nel secondo trimestre contro +0,5% della Francia e +0,4% della Spagna.  In attesa delle stime Ue che arriveranno lunedì, si allontanano gli obiettivi di crescita del Def (+1% per quest’anno, +1,5% nel 2024).

Il Tesoro annuncia il Btp Valore con cedola trimestrale

Il Tesoro, obbligato a far cassa in vista di un finale d’anno impegnativo (vanno a scadenza titoli per 81 miliardi) ha annunciato una nuova emissione di Btp Valore, in scia al successo della prima (18,5 miliardi raccolti).  Il titolo sarà in offerta fra il 2 ed il 6 ottobre. La durata è pari a 5 anni con cedole trimestrali crescenti in base allo scorrere del tempo. E’ inoltre previsto un premio fedeltà per chi mantiene il titolo fino alla scadenza.

Lieve frenata dei rendimenti: Bund tedesco a 2,61% da 2,65%. Btp decennale a 4,33% da 4,40%.

Economisti divisi a metà sul vertice Bce

La Bce potrebbe alzare i tassi di interesse un’ultima volta per domare l’inflazione, ma gli economisti non sono sicuri se ciò avverrà la prossima settimana. Un sondaggio di Bloomberg mostra una divisione quasi equa tra coloro che prevedono un decimo aumento consecutivo giovedì e coloro che si aspettano una “pausa aggressiva” prima che il tasso sui depositi raggiunga il record del 4% in ottobre. Gli intervistati prevedono un primo taglio della tariffa di tre unità nel 2024 per marzo.

Gli analisti di ING rilevano che il mercato sta quasi del tutto ignorando la possibilità di un rialzo tassi nella riunione di settembre della BCE, ipotesi invece ritenuta molto alta da una parte dei banchieri. 

S&P quasi piatto, la recessione non spaventa più 

Anche i mercati Usa si accingono a chiudere una settimana in tono minore. Al momento l’S&P500 (4.451 punti) registra una perdita settimanale dello 0,7%, che si confronta con il +2,6% di quella precedente. Per il Nasdaq (13.748), i dati sono -1,3% e +3,35%.

Ma, uno dopo l’alto, si arrendono gli analisti più pessimisti. Greg Bouie, strategist di Bnp America, che aveva previsto un crollo dell’S&P a 3.400 punti, ha alzato a previsione a 4.150 punti a fine anno.

La valuta Usa schiaccia l’euro e lo Yuan

Il Dollaro USA è sceso ieri sotto 1,07 per la prima volta da giugno quando sono emersi altri dati robusti sul mercato del lavoro. Su questi livelli si potrebbe chiudere l’ottava settimana positiva di seguito, un evento che non si verificava dal 2014. Gli analisti di ING rilevano che il mercato sta quasi del tutto ignorando la possibilità di un rialzo tassi nella riunione di settembre della BCE, ipotesi invece ritenuta molto alta da una parte dei banchieri. 

Lorie Logan, presidente della Fed di Dallas, ha affermato che saltare un rialzo dei tassi di interesse alla prossima riunione (di settembre) potrebbe essere appropriato, ma ha anche segnalato che i tassi potrebbero dover aumentare ulteriormente per riportare l’inflazione al 2%.

Asia brilla solo l’India in vista del G20

La forza della valuta Usa si fa sentire anche sui mercati asiatici. 

Il cambio tra dollaro e yuan è ai minimi da 16 anni, 

Le borse dell’Asia Pacifico arretrano nel finale di una settimana dal bilancio complessivamente negativo. Non mancano però le eccezioni, l’indice BSE Sensex di Mumbai è stamattina in rialzo dello 0,3%, +1,7% è il bilancio settimanale provvisorio.

CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,8% oggi, -1,7% la settimana. Kospi di Seul -0,6% oggi, -1% la settimana. Il Nikkei di Tokyo perde l’1,2% oggi, -0,4% la settimana.

Frena il Brent, l’Australia spinge il gas

Petrolio sotto i 90 dollari al secondo ribasso consecutivo, in apertura, -0,7%. Dopo la fiammata di inizio settimana, che ha spinto la quotazione sui massimi da dieci mesi, sono tornate a pesare le preoccupazioni di un rallentamento della domanda globale. Le scorte settimanali di greggio Usa sono risultate pari a 416,637 mln di barili, in calo di 6,307 milioni di barili rispetto alla settimana precedente. 

In tensione i prezzi del il Gas Naturale: i lavoratori dei progetti di gas naturale liquefatto della Chevron in Australia inizieranno da oggi un’azione di sciopero dopo che i colloqui di mediazione tra i sindacati e la major energetica si sono conclusi senza un accordo, interrompendo potenzialmente la produzione di impianti che rappresentano oltre il 5% della fornitura globale. L’Australia è il più grande esportatore di GNL al mondo.

Nuove commesse Saipem, JP Morgan taglia Fineco

Eni ha lanciato un’obbligazione convertibile senior unsecured sustainability-linked con durata di 7 anni per un importo nominale complessivo di un miliardo.

Saipem ha vinto due gare per lavori offshore in Costa d’Avorio e in Italia. Le commesse valgono 850 milioni di dollari.

Fineco Bank JP Morgan ha tagliato il giudizio da Overweight a Neutral.

Mediobanca I giornali scrivono che Delfin ed i vertici della società sono vicine ad un accordo sul controllo della proprietà. Gli eredi Del Vecchio chiedono cinque rappresentanti nel consiglio d’amministrazione.

Banco BPM La Fondazione Enasarco detiene il 3,01% del capitale, secondo le ultime rilevazioni della Consob.

BPER Banca Il vice direttore generale Gian Luca Santi sarà il nuovo Cfo

Leonardo Handelsblatt ha scritto che  Germania, Italia, Spagna e Svezia lavoreranno al nuovo carro armato Leopard. Boeing ha confermato i target di produzione dei prossimi cinque mesi.

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