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Boom, in arrivo l’aereo più veloce del mondo

Si avvicinano i primi test di Boom, l’aereo supersonico che si candida al ruolo di erede del Concorde – Boom potrà ospitare dai 40 ai 50 passeggeri e compiere la tratta da Milano a New York in tre ore, ad un prezzo intorno ai 5mila euro tra andata e ritorno

Boom, in arrivo l’aereo più veloce del mondo

Da Milano a New York in tre ore. O, se preferite, da Roma a Sidney in sette. Sono questi i tempi di percorrenza di Boom, il nuovo aereo supersonico in lavorazione presso Boom Technology, startup americana finanziata, tra gli altri, dal patron di Virgin Richard Branson. L’idea è di porre fine al lungo purgatorio degli aerei superveloci, iniziato nel 2000 quando il Concorde precipitò subito dopo il decollo da Parigi (113 morti) e proseguito con l’11 settembre e con l’aumento dei prezzi di petrolio e manutenzione, che resero insostenibili i costi di un volo.

Oggi però il jet supersonico anglo-francese potrebbe trovare il suo erede, grazie anche alle innovazioni tecnologiche che permettono prezzi più accessibili. Boom si candida fortemente a questo ruolo: sarà lungo 52 metri e avrà un’apertura alare di 18, ma, soprattutto, potrà raggiungere una velocità massima di 2.2 Mach, ovvero 2.716 chilometri orari, oltre il doppio della velocità del suono.



All’interno dell’aereo ci saranno 42-50 sedili e il biglietto, come spiega Erin Fisher, Head of flight controls del progetto, “avrà gli stessi prezzi di un tradizionale volo in classe Business, 5 mila euro andata e ritorno nei voli transatlantici, anche se ovviamente la tariffa la sceglieranno le singole compagnie”,

Prima del debutto di Boom, comunque, passerà ancora del tempo. I primi test per il prototipo biposto inizieranno entro la fine dell’anno, mentre i test del velivolo vero e proprio arriveranno nel 2020. Intanto, però, ci sarebbero già degli acquirenti, tra cui la Virgin, che avrebbe opzionato 10 esemplari. Le stime parlano di una richiesta di 1.317 velivoli nel periodo 2023-2032, ad un prezzo di 187 milioni di euro per ciascun jet.

I passeggeri, continua Erin Fisher, “non si accorgeranno nemmeno di star volando a una velocità superiore a quella del suono”. Il nuovo jet avrà una quota di crociera di 60 mila piedi, cioè 18,3 chilometri, contro i 35-40 mila (10,7-12,2 chilometri) degli aerei di lungo raggio oggi in servizio: volerà più in alto dunque, e consentirà di “dimezzare i tempi di volo di oltre 500 rotte”.

Pubblicato in: Tech

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