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Bologna, Arte Fiera propone i “campioni italiani”

Numeri in crescita per l’edizione 2015 di Arte Fiera, kermesse internazionale di arte contemporanea in calendario dal 23 al 26 gennaio a Bologna: 210 espositori, oltre 2000 opere di 1000 artisti tra grandi maestri e giovani promesse.

Bologna, Arte Fiera propone i “campioni italiani”

Duecentodieci espositori, oltre 2000 opere di 1000 artisti tra grandi maestri e giovani promesse: sono i numeri dell’edizione 2015 di Arte Fiera, kermesse internazionale di arte contemporanea in calendario dal 23 al 26 gennaio a Bologna. Si tratta di numeri in crescita del 47% rispetto a due anni fa, per una manifestazione che vuole primeggiare in Italia e che intende affermarsi sempre di più come appuntamento culturale, oltreché come mostra-mercato.

L’obiettivo è di proporsi come migliore vetrina nazionale dell’arte italiana contemporanea, con più di 200 opere di artisti monumentali, campioni di incassi e quotazioni, come Lucio Fontana, Piero Manzoni, Michelangelo Pistoletto o Alberto Burri, che a breve verrà celebrato anche dal Guggenheim Museum di New York.



La fiera sarà affiancata da numerose iniziative, per una tre giorni all’insegna dell’arte in tutta la città. La Pinacoteca nazionale ospiterà le opere messe a disposizione da 60 collezionisti, per una mostra dal titolo “Too early, too late”, mentre la Cineteca parteciperà all’evento con l’anteprima nazionale del film di Mike Leigh, ‘Turner’, sulla figura del maestro britannico e il regista sarà in fiera, il 25 gennaio, per raccontare la sua pellicola. Sabato la notte sarà “bianca”, con il centro storico, le gallerie, i musei e gli spazi espositivi coinvolti in un dialogo fra antico e moderno.

Nell’occasione torna il Premio Gruppo Euromobil under 30, riservato alle opere di artisti under 30 presentate dalle gallerie. Quest’anno al tradizionale premio conferito dalla giuria di esperti si affiancherà un secondo riconoscimento assegnato direttamente dal pubblico che visiterà la fiera. Infine occhio al mercato: nove gli incontri dedicati  all’arte come investimenti pubblico e privato.

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