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BCC Roma modifica lo statuto e aderisce a Iccrea

L’Assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Roma ha approvato le modifiche allo Statuto e ha dato il via libera all’adesione al Gruppo Iccrea che potrà così contare sull’adesione di 142 BCC operative in oltre 1700 Comuni

BCC Roma modifica lo statuto e aderisce a Iccrea

Domenica di lavoro per l’Assemblea straordinaria dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Roma che il 13 gennaio 2018 ha deliberato la modifica dello statuto aziendale per consentire alla Banca di aderire al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea entro i termini previsti, dopo la decisione dell’assemblea di Iccrea che ha avviato l’aumento di capitale da 250 milioni di euro.

Secondo il presidente della BCC di Roma Francesco Liberati “è stato realizzato un passaggio fondamentale per il futuro della Banca di Credito Cooperativo di Roma, con l’obiettivo di dare concreta continuità al lungo percorso compiuto dal 1954 sino ai giorni nostri. La nostra Banca proseguirà a operare come ha sempre fatto, con fermo riferimento ai principi ispiratori della mutualità e della solidarietà. Ma lo farà nel contesto di un grande gruppo organizzato, gruppo che sarà motivo di rafforzamento di ogni singola banca aderente e del gruppo stesso nel suo complesso. Faremo parte del quarto gruppo bancario italiano e, in questo gruppo, la nostra banca sarà la prima sia dal punto di vista dimensionale e patrimoniale, sia sul piano societario con un significativo peso azionario”.

La Banca di Credito Cooperativo di Roma è la più grande Banca di Credito Cooperativo in Italia ed è stata fondata nel 1954 con il nome di Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Romano. Il direttore generale di BCC di Roma Mauro Pastore ha spiegato: “BCC di Roma si presenta a questo appuntamento nelle migliori condizioni, evidenziate da un buon andamento gestionale e assetti patrimoniali più che adeguati che da diversi anni fanno della nostra banca, la maggiore nel settore del credito cooperativo italiano”.

La banca opera nel Lazio, nell’Abruzzo e in provincia di Padova con 190 agenzie, mentre i soci sono 34mila. La raccolta totale al 30 giugno 2018 è risultata essere pari a 11,3 miliardi, in crescita rispetto all’anno precedente dello 0,5%. Pari a 7,3 miliardi i prestiti a famiglie e imprese, in incremento su base annua dell’1,6%, mentre l’utile netto 2017 è stato di 21,1 milioni. “Basti pensare che negli ultimi dieci anni, anche nei momenti economici più delicati del Paese, abbiamo continuamente sostenuto famiglie e imprese, come dimostrano i dati della raccolta e degli impieghi, cresciuti dell’80% e del 130%”, ha concluso Pastore.

Il costituendo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea potrà contare sull’adesione di 142 BCC, che operano su 1738 comuni con una rete di 2647 filiali e sarà fondato su una solida base sociale di 750.000 soci con più di quattro milioni di clienti con uno patrimonio netto di 11,5 miliardi di euro, un attivo di 148 miliardi, impieghi lordi per 93,3 miliardi e una raccolta diretta per 102,4 miliardi.

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