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Banche venete: la Commissione d’inchiesta comincia da lì

Dai fatti più recenti a quelli avvenuti in precedenza, seguendo un percorso cronologico che arriverà fino alle quattro banche poste in risoluzione dal Governo nel novembre del 2015, vale a dire Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti e Carife, tre delle quali ormai passate in parte (quella buona) sotto l’egida di Ubi Banca – Dopo le banche venete sarà il turno di Mps – Mercoledì audizione di Greco

Banche venete: la Commissione d’inchiesta comincia da lì

Cronologia inversa. La commissione d’inchiesta sulle banche guidata da Pierferdinando Casini ha tracciato la road map di indagine. “Appare ragionevole partire dalle audizioni sugli interventi più vicini che i governi pro-tempore hanno posto in essere per poi risalire a ritroso a quelli più lontani”, si legge nella relazione del presidente.  

Si comincerà con la crisi delle banche venete per poi procedere a ritroso. Dai fatti più recenti a quelli avvenuti in precedenza, seguendo un percorso cronologico che arriverà fino alle quattro banche poste in risoluzione dal Governo nel novembre del 2015, vale a dire Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti e Carife, tre delle quali ormai passate in parte (quella buona) sotto l’egida di Ubi Banca.

Perché si comincia dalla fine? Uno dei motivi è il tempo: la commissione d’inchiesta terminerà il suo mandato alla fine dell’attuale legislatura, dunque partendo dalla Popolare di Vicenza e da Veneto Banca si vuole scongiurare un uso politico dei suoi poteri.

Il primo dossier ad essere affrontato sarà quello relativo al salvataggio delle banche venete, poi toccherà al Monte dei Paschi. Lo scopo è quello di approfondire i temi più importanti e individuare le responsabilità dei manager coinvolti, con un occhio anche ai loro stipendi dato che, come ha spiegato lo stesso Casini: “ a volte gli standard stipendiali in questione non sono risultati in linea con la situazione di difficoltà delle singole banche”.

Casini ha precisato che i lavori si svolgeranno in modo sincronico, ascoltando contemporaneamente i responsabili governativi e i vertici delle autorità di controllo.

La prossime audizioni della commissione sono state fissate per la settimana prossima: martedì 17 ottobre e mercoledì 18. Nel corso delle riunioni saranno ascoltati anche due magistrati: il sostituto procuratore della Cassazione, Luigi Orsi, e il procuratore di Milano, Francesco Greco. Poi, in base ai programmi toccherà anche al  ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan.  

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