Condividi

Banca d’Italia e Banque de France insieme per la promozione dell’innovazione finanziaria

L’obiettivo del Memorandum of Understanding è di incoraggiare e promuovere l’innovazione nei propri ambiti di interesse, nel rispetto dei propri compiti istituzionali

Banca d’Italia e Banque de France insieme per la promozione dell’innovazione finanziaria

Italia e Francia insieme per la promozione dell’innovazione finanziaria. Il centro d’innovazione della Banca d’Italia e Le Lab, innovation centre della Banque de France, hanno stipulato un Memorandum of Understanding volto a disciplinare le modalità di cooperazione su temi di comune interesse in materia di innovazione finanziaria. Lo annuncia una nota di Via Nazionale. L’accordo è stato sottoscritto dalla vicedirettrice generale della Banca d’Italia Alessandra Perrazzelli e dal first deputy governor della Banque de France Denis Beau.

Il MoU, prosegue la nota, è composto da una sezione principale che regola le modalità della collaborazione (p.e. organizzazione di eventi congiunti, partecipazione a iniziative in materia di innovazione finanziaria; scambio di informazioni ed expertise) e da un allegato tecnico, con una struttura flessibile che ne consenta il periodico aggiornamento, finalizzato a descrivere le tematiche specifiche oggetto di collaborazione. L’obiettivo è di incoraggiare e promuovere l’innovazione nei propri ambiti di interesse, nel rispetto dei propri compiti istituzionali.

I commenti di Bankitalia e Banque de France

“Con la stipula del MoU con Banque de France rafforziamo la nostra rete di cooperazione con istituzioni e centri di innovazione internazionali in materia di Fintech per condividere esperienze e best practises volte a dare risposta alle sfide poste dall’evoluzione tecnologica”, ha dichiarato Perrazzelli. E ha aggiunto: “La dimensione globale dell’innovazione digitale nell’ambito dell’industria finanziaria e dei pagamenti richiede analisi e azioni coordinate: in quest’ottica, il rafforzamento del networking tra autorità a livello internazionale facilita la tempestiva comprensione dei fenomeni in atto e, quindi, la definizione di approcci condivisi per massimizzare i potenziali benefici garantendo il presidio dei rischi per il sistema finanziario e per la clientela”.

“Siamo felici di sviluppare la nostra cooperazione per quanto riguarda l’innovazione tecnologica – ha commentato Beau –. Nell’ambito del nostro mandato sulla stabilità finanziaria, l’innovazione è una risorsa importante per comprendere, anticipare e affrontare le sfide che pone al sistema finanziario. Sono quindi lieto che questo protocollo d’intesa sia stato istituito, poiché dimostra l’interesse condiviso delle nostre Istituzioni per l’innovazione, che è una leva di trasformazione per il settore finanziario e per tutti noi.”

Commenta