Azioni Eli Lilly and Company, quotazioni del titolo LLY in Borsa

Tutto quello che c’è da sapere per rimanere aggiornati sul mercato finanziario. Informazioni, andamento e grafico in tempo reale sulle quotazioni in borsa dei maggiori titoli sui listini mondiali.

Ricercatori in un laboratorio Eli Lilly and Company
Laboratorio di ricerca Eli Lilly and Company

Codice ISIN: US5324571083
Settore: Tecnologia sanitaria
Industria: Farmaci: principali


Le azioni di Eli Lilly sono quotate sul mercato americano al NYSE con il ticker LLY.

Guarda lo storico della quotazione del titolo al NYSE

Descrizione Azienda

Eli Lilly and Company è un’azienda americana che opera nel settore farmaceutico. Ha sede ad Indianapolis e uffici in 18 paesi. In Italia è presente con la Eli Lilly SpA, controllata al 100% dalla Eli Lilly and Company, con sede a Sesto Fiorentino. Eli Lilly è membro della Pharmaceutical Research and Manufacturers of America e della European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (EFPIA).
L’azienda è tra le più grandi case farmaceutiche al mondo. Possiede impianti di ricerca e sviluppo e siti di produzione in 7 paesi; ha oltre 34.000 dipendenti (8.000 persone impegnate in attività di ricerca e sviluppo). Si è posizionata al 118° posto nella classifica Fortune 500 2021 e al 186° nella Forbes Global 2000 del 2021.

I prodotti dell’azienda sono venduti in oltre 120 paesi. Eli Lilly è attualmente il più grande produttore di farmaci psichiatrici e produce Prozac (fluoxetina), Dolophine (metadone), Cymbalta (duloxetina) e Zyprexa (olanzapina). È stata la prima azienda a produrre in serie il vaccino contro la poliomielite sviluppato da Jonas Salk e l’insulina.

Le aree operative dell’azienda sono: diabete, oncologia, immunologia, dolore, malattie neurodegenerative.
L’area terapeutica che produce le maggiori vendite è quella del diabete con quasi la metà (48,2%) del totale. Geograficamente i ricavi maggiori provengono dagli Stati Uniti (58%).

Eli Lilly and Company è quotata in Borsa sull’indice NYSE. Il proprietario dell’azienda è la Lilly Endowment che possiede l’11,6% del capitale azionario.

L’azionariato, a settembre 2021, è così composto:

  • Lilly Endowment Inc, 11,23%
  • The Vanguard Group Inc, 7,22%
  • Blackrock Inc, 6,27%
  • PNC Financial Services Group, Inc., 5,45%
  • State Street Corporation, 3,46%
  • Primecap Management Company, 3,42%
  • FMR, LLC, 3,26%
  • Price (T.Rowe) Associates Inc, 3,16%
  • Wellington Management Group, LLP, 2,97%
  • State Farm Mutual Automobile Insurance Co, 1,82%

Ha diverse partecipazioni in:

  • Sigilon Therapeutics, 8,56%
  • Nextcure, 7,57%
  • Dicerna Pharmaceuticals, 6,97%
  • Precision Biosciences, 6,31%
  • Immunocore Holdings, 6,25%
  • Proor Therapeutics, 6,23%
  • Avidity Biosciences, 4,95%

Elenco delle compagnie acquisite negli anni da Eli Lilly:

  • Distillers Company (1962)
  • Elizabeth Arden, Inc. (1971)
  • IVAC Corporation (1977)
  • Cardiac Pacemakers Inc. (1977)
  • Physio-Control Inc (1980)
  • Advance Cardiovasular Systems Inc. (1984)
  • Hybritech (1986)
  • Devices for Vascular Intervention Inc. (1986)
  • Pacific Biotech (1990)
  • Origin Medsystems (1992)
  • Heart Rhythm Technologies, Inc. (1992)
  • PCS System (1994)
  • Icos Corporation (2007)
  • Hypnion, Inc (2007)
  • ImClone System (2008)
  • SGX Pharmaceuticals, Inc (2008)
  • Avid Radiopharmaceuticals (2010)
  • Alnara Pharmaceuticals (2010)
  • CoLucid Pharmaceuticals ( 2017)
  • Armo Biosciences (2018)
  • AurKa Pharma (2018)
  • Loxo Oncology (2019)
  • Disarm Therapeutics (2020)
  • Prevail Therapeutics Inc (2020)
  • Elanco Products Company (creata nel 1954 come divisione dell’azienda)
  • DowElanco (nata nel 1989 come joint venture con Dow Chemical, venduta nel 1999 a Dow)
  • Ivy Animal Health (2007)
  • Pfizer Animal Health (2010)
  • Janssen Pharmaceutica Animal Health (2011)
  • ChemGen Corp (2012)
  • Lohmann SE (2014)
  • Novartis Animal Health (2014)
  • Bayer Animal Health (2019)
  • Protomer Technologies (2021)

Approfondimento economico e finanziario dell’azienda

Eli Lilly and Company è stata fondata nel 1876 dal colonnello Eli Lilly, farmaceutico e chimico veterano della guerra civile americana, avviando la sua produzione farmaceutica a Indianapolis.

Uno dei primi medicinali prodotti dall’azienda fu il chinino, un farmaco usato per curare la malaria. Tra le innovazioni che portò l’azienda vi furono il rivestimento di gelatina per pillole e capsule e gli aromi alla frutta e pillole ricoperte di zucchero per rendere i medicinali più facili da deglutire.

L’azienda creebe notevolmente allargandosi nella zona industriale della città di Indianapolis.

Nei primi anni del novecento apre il nuovo Science Building (Edificio 14), e lo stabilimento di capsule (Edificio 15).

Nel 1913 avvia la costruzione dei Lilly Biological Laboratories, un impianto di ricerca e produzione su 150 acri vicino a Greenfield, Indiana.

Nel 1917 l’azienda veniva considerata la più grande fabbrica di capsule del mondo in grado di produrne 2,5 milioni al giorno.

Negli anni venti Eli Lilly introdusse il nuovo concetto di produzione in linea retta, in cui le materie prime entravano da un’estremità della struttura e il prodotto finito usciva dall’altra, nel processo di produzione dell’azienda. Questo e i nuovi prodotti lanciati sul mercato portarono al successo finanziario della società.

Nel 1923 mette in vendita l’Iletin, il nome commerciale del primo prodotto a base di insulina disponibile in commercio negli Stati Uniti per il trattamento del diabete. L’insulina fu “il farmaco più importante” nella storia dell’azienda che lo fece diventare uno dei maggiori produttori farmaceutici del mondo.

Nel 1934 fu fondata in Inghilterra la Eli Lilly and Company Limited, la prima filiale estera dell’azienda, con sede a Londra e uno stabilimento di produzione a Basingstoke.

Nel 1937 viene fondata la Lilly Endowment, una fondazione di beneficenza privata.

All’inizio degli anni quaranta la Eli Lilly divenne una delle aziende produttrici di massa di penicillina.

Complice anche la seconda guerra mondiale aumenta le operazioni internazionali. Nel 1943 viene costituita la Eli Lilly International Corp per incoraggiare il commercio di affari all’estero.

Nel 1948 Eli Lilly operava in 35 paesi principalmente come rappresentanti di vendita in America Latina, Asia e Africa.

Negli anni ’50 l’azienda è stata coinvolta nella produzione e distribuzione del vaccino contro la poliomielite di Jonas Salk.

Nel 1954 fonda la Elanco Products Company per la produzione di farmaci veterinari.

Avviene una riorganizzazione aziendale passando ad una gestione non familiare.

Negli anni sessanta l’azienda gestiva tredici società affiliate al di fuori degli Stati Uniti.

Nel 1962 acquisisce Distillers Company in Inghilterra. Nel 1968 costruisce la prima struttura di ricerca, il Lilly Research Center Limited, fuori dagli Stati Uniti nel Surrey in Inghilterra.

Negli anni diversifica i suoi interessi in altre aree, in particolare in prodotti chimici agricoli, prodotti per la salute degli animali, cosmetici e strumenti medici.

Nel 1968 viene istituita la Eli Lilly and Company Foundation, separata dalla Lilly Endowment e che opera come fondazione di beneficenza privata esente da tasse. La fondazione è finanziata dai profitti dell’azienda.

Nel 1971 diventa un componente dell’indice Standard & Poor 500.

Acquisisce il produttore di cosmetici Elizabeth Arden, Inc. per 38 milioni di dollari.

Nel 1977 acquista IVAC Corporation, che produce sistemi di monitoraggio medici, e Cardiac Pacemakers, produttore di pacemaker.

Negli anni ottanta porta a termine diverse acquisizioni: compra Physio-Control Corporation, Advance Cardiovasular Systems, Hybritech, Devices for Vascular Intervention, Pacific Biotech, Origin Medsystems e Heart Rhythm Technologies.

Nel 1989 crea una joint venture agrochimica, DowElanco, tra la Elanco Products Company e Dow Chemical. Nel 1997 Lilly cede la sua quota del 40% nella società a Dow Chemical per 1,2 miliardi di dollari.

Nel 1994 acquista PCS Systems, azienda di distribuzione di farmaci per le organizzazioni di mantenimento della salute per 4 miliardi di dollari.

Nel 1998 forma una joint venture con Icos Corporation (ICOS), una società di biotecnologie, per sviluppare e commercializzare Cialis, un prodotto per il trattamento della disfunzione erettile.

A gennaio 2009, l’azienda subisce la più grande multa penale nella storia degli Stati Uniti, per un valore di 1,415 miliardi di dollari, per la commercializzazione illegale del suo prodotto più venduto, il farmaco antipsicotico atipico, Zyprexa.

Dal 2010 intraprende una serie di acquisizione per rafforzare e diversificare la sua unità di Elanco Animal Health. Compra le attivita di Animal Health di Pfizer, Janssen Pharmaceutica, Novartis per 5,4 miliardi dollari e Bayer per 7,6 miliardi. Nel gennaio 2017 acquisisce la Boehringer Ingelheim Vetmedica che ha nel portfolio vaccini per gatti, cani e rabbia negli Stati Uniti.

A marzo 2017 compra la CoLucid Pharmaceuticals per 960 milioni di dollari.

Nel 2018 ha acquisito Armo Biosciences per 1,6 miliardi di dollari.

Nel 2019 Eli Lilly annuncia l’acquisto di Loxo Oncology per 235 dollari per azione, ampliando le offerte di oncologia dell’azienda.

Nel 2020 acquisisce Dermira per 1,1 miliardi di dollari. A ottobre, compra la Disarm Therapeutics per i suoi trattamenti sperimentali per la degenerazione assonale, per 135 milioni di dollari; altri 1,225 miliardi verranno versati sulla base di traguardi normativi e commerciali. A dicembre rileva la Prevail Therapeutics Inc per 1 miliardo di dollari, rafforzando la sua pipeline di terapie geniche per malattie neurodegenerative.

Nel luglio 2021 Eli Lilly ha annunciato che avrebbe acquisito Protomer Technologies per più di 1 miliardo di dollari.

Le ultime notizie su Eli Lilly and Company
Sanofi Aventis, società francese

Sanofi, ricavi in crescita nel 2021 trainati dalle vendite di Dupixent e vaccini

La casa farmaceutica francese raggiunge 37,8 milioni di ricavi nel 2021, in crescita del 7,1%. Le vendite di Dupixent (+52,7%) e dei vaccini (+6,8%) fanno da traino

Il quartier generale di Roche a Basilea

Roche: vendite in forte aumento grazie ai test Covid-19, sale il dividendo

L’utile netto è sceso dell’1%, mentre i ricavi sono saliti dell’8% – Nel 2022 crescita più lenta

Maurizio Castorina

Ardian acquisisce il 70% di Biofarma per 0,78 miliardi

La società friulana è entrata nel fondo di private equity Ardian – Si tratta del secondo investimento nel settore farmaceutico per il gruppo francese – Maurizio Castorina rimarrà alla guida dell’azienda

Piazza Affari

Piazza Affari sfiora quota 28 mila ma il crollo del Nasdaq frena tutti

Seconda giornata di rialzo per la Borsa italiana nel 2022 che nel finale risente però della brusca inversione di rotta dei titoli tecnologici americani mentre i T-bond sfondano l’1,67% – Risorge Iveco, corre la galassia Agnelli-Elkann – Banche ok -Vendite invece sui titoli farmaceutici – Borse a due velocità negli Usa

Novartis

Novartis compra società optogenetica per 1,5 miliardi

La casa farmaceutica svizzera continua i suoi acquisti nel settore farmaceutico – Stavolta tocca alla ditta britannica di terapia genica oculare al fine di accelerare la sperimentazione per il trattamento dell’atrofia geografica, una delle principali cause di cecità