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Antonio Conte a un passo dal divorzio dal Tottenham: tornerà in Italia. Inter e Juve alla finestra.

Nelle prossime ore l’allenatore italiano dovrebbe rompere con gli Spurs e lasciare subito la panchina – In Italia è ambito da Inter, Juve, Milan e Roma

Antonio Conte a un passo dal divorzio dal Tottenham: tornerà in Italia. Inter e Juve alla finestra.

Antonio Conte si prepara a lasciare la panchina del Tottenham.

In Inghilterra ormai sono sicuri che l’allenatore salentino sarà esonerato durante la pausa per gli impegni delle Nazionali. Il presidente Daniel Levy degli Spurs sarebbe contrario all’esonero ma è ormai insanabile la frattura tra il tecnico e lo spogliatoio dopo lo sfogo avvenuto alla fine della partita pareggiata all’ultimo minuto contro il Southampton.

“Non siamo una squadra. Siamo solo undici giocatori che vanno in campo. Vedo calciatori egoisti che non vogliono aiutarsi e non ci mettono il cuore. Non c’è voglia; per migliorare devi avercela. Quando non si è una squadra non si può migliorare. Al Tottenham sono abituati così. Non giocano per qualcosa di importante; non vogliono giocare sotto pressione. Così è facile. La storia di questa squadra è così da vent’anni” erano state le dure parole di Conte in conferenza stampa. Parole troppo forti che hanno fatto storcere il naso a tutto l’ambiente Tottenham.

Nodo cruciale rimane quello di trovare l’intesa sulla buonuscita per tutto lo staff dell’ex Inter e Juve: Conte ha un contratto fino al giugno 2023 e guadagna 15 milioni di sterline al netto a stagione (oltre 17 milioni di euro).

Conte nel frattempo è tornato in Italia per passare del tempo con la sua famiglia mentre i giocatori rimasti ad allenarsi hanno trovato a guidarli l’ex giocatore Ryan Mason che dovrebbe traghettare la squadra fino al termine della stagione. Per la prossima stagione in casa Tottenham si profila il ritorno in panchina di Mauricio Pochettino, rimasto senza squadra dopo l’esonero dal Psg.

Juve e Inter alla finestra

Antonio Conte non dovrebbe rimanere molto tempo senza panchina. La sua intenzione è quella di tornare subito ad allenare in serie A: Inter e Juventus ma anche Milan e Roma sembrerebbero interessate.

Il tecnico leccese ha sempre desiderato tornare in bianconero. Nonostante alcuni tentativi di disgelo, però, il divorzio del 2014 (e la panchina dell’Inter) hanno lasciato il segno nella dirigenza juventina. Inoltre, complice il buon momento sul campo, la posizione di Max Allegri è solida. Il tecnico di Livorno ha un contratto fino al 30 giugno 2025 e guadagna oltre 15 milioni lordi annui. Difficile che la Juventus si privi di lui anche per motivi economici, a meno che Allegri non riceva una sontuosa chiamata dal Psg.

Anche l’Inter pensa seriamente al tecnico. Con Simone Inzaghi il rapporto non è mai sbocciato del tutto (nonostante le vittorie) e il ritorno di Conte in panchina sarebbe molto gradito alla dirigenza, Marotta in primis. Inzaghi resta sotto osservazione nonostante i quarti di finale di Champions raggiunti. L’ipotesi di divorzio resta plausibile: pesa il cammino altalenante in campionato (nove sconfitte). Forse solo una vittoria in Champions potrebbe confermarlo sulla panchina. Dall’Inghilterra, già, nelle scorse settimane erano giunti i rumors di contatti informali tra Conte e l’Inter.

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