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Al via il Milano Film Festival: fino al 15 settembre oltre 200 opere in arrivo da tutto il mondo

Ricchissimo il programma della 18esima edizione, che si concluderà il 15 settembre ed è organizzata anche quest’anno dall’associazione Esterni con la partnership del Comune di Milano di alcune aziende importanti, come Vodafone o Banca Prossima, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al non profit, che è Special Project Partner dell’evento.

Al via il Milano Film Festival: fino al 15 settembre oltre 200 opere in arrivo da tutto il mondo

Parte giovedì 5 settembre la 18esima edizione del Milano Film Festival, che diventa così “adulto” e concorrerà mai come quest’anno a fare di Milano capitale non solo della moda e del design ma anche della cultura e del cinema. Ricchissimo infatti il programma della manifestazione, che si concluderà il 15 settembre ed è organizzata anche questa volta dall’associazione Esterni con la partnership del Comune di Milano di alcune aziende importanti, come Vodafone o Banca Prossima, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al non profit, che è Special Project Partner di questa edizione.

Centro nevralgico del festival sarà come sempre il Teatro Strehler di Milano, con il suo Sagrato, e il Teatro Studio, al quale si affiancheranno il Parco Sempione, la Triennale di Milano – Teatro dell’Arte, lo Spazio Oberdan, la Cascina Cuccagna, l’Auditorium San Fedele e l’Area Ex Bazzi, che si animeranno per 11 giorni di cinema, musica e incontri con ospiti e registi internazionali.

La diciottesima edizione prosegue il percorso iniziato dai due direttori Alessandro Beretta e Vincenzo Rossini, che anche quest’anno curano un festival attento alle nuove produzioni e al cinema indipendente, che presenta circa 200 opere in arrivo da tutto il mondo, tracciando un percorso tra le più coraggiose cinematografie internazionali, raramente visibili in sala, tra anteprime e incontri con i talenti emergenti.

Ma ecco il programma, che prevede il consueto Concorso Lungometraggi, aperto solo a opere prime e seconde di registi provenienti da ogni parte del mondo, e il tradizionale Concorso Cortometraggi, riservato a registi under 40, affiancati da sezioni fuori concorso, film in anteprima, ospiti, workshop ed eventi paralleli.

Degli 11 lungometraggi in programma, 8 sono girati da registe donne. Tra i film selezionati, Mirage à l’Italienne di Alessandra Celesia, regista italiana che lavora in Francia, racconta il miraggio di altre vite possibili in una Torino dissanguata dalla crisi economica; The Eternal Return of Antonis Paraskevas, della regista greca Elina Psykou, Best Work in Progress a Karlovy Vary 2012, un film impietoso e non consolatorio, che tira in ballo la televisione e la crisi greca, “girato addosso” a un sorprendente Christos Stergioglou, “non più giovane” attore emergente del cinema greco; Ilo Ilo di Anthony Chen, vincitore della Camera d’Or a Cannes, che rievoca i fantasmi del collasso finanziario asiatico degli anni ’90, attraverso la storia, ambientata a Singapore, del rapporto fra una famiglia borghese e la nuova domestica filippina.

Fra i cortometraggi in programma invece, si distinguono Fatigués d’être beaux con protagonista Denis Lavant, fantastico attore feticcio di Leos Carax (Holy Motors); Peristalsi di Enrico Iannaccone, originale opera del vincitore del David di Donatello 2013, che sarà presente al festival; Solecito su un progetto di Olafur Eliasson e diretto da Oscar Ruiz Navia, regista del nuovo cinema colombiano, presente nel Concorso Lungometraggi del Milano Film Festival nel 2009 e in Concorso alla Quinzaine 2013; Don’t Fear Death di Louis Hudson, world première del Concorso Cortometraggi alla presenza del regista, che terrà anche un workshop sull’animazione; La lampe au beurre de yak di Hu Wei, giovane regista cinese che sarà a Milano per la presentazione, corto co-prodotto in Francia, in concorso alla Semaine; L’aurore boréale di Keren Ben Rafael, divertente commedia del miglior cinema francese corto contemporaneo, con Hippolyte Girardot e la figlia Ana; Chigger Ale (here come the problems) di Fanta Ananas, film bizzarro e curioso direttamente dalla new wave etiope, dove molti giovani cineasti si stanno mettendo in gioco.

Milano Film Festival rende anche omaggio a Sylvain George, autore di cinema politico e sperimentale, di cui presenta i lavori in un’ampia rassegna, e tra le novità del 2013 è da segnalare la collaborazione con Novamont ed Ecozema, sviluppata per limitare l’impatto ambientale del festival: tutti i punti di ristoro utilizzeranno infatti stoviglie monouso biodegradabili e compostabili, che verranno conferite in contenitori dedicati alla raccolta della frazione organica.

Grande curiosità infine per la campagna Adotta un Regista, che ha coinvolto oltre cento cittadini milanesi che offriranno ospitalità ai registi e artisti in arrivo a Milano da tutto il mondo: un progetto di ospitalità alternativa che offre un’occasione straordinaria di conoscere da vicino i veri protagonisti del festival. L’appuntamento è dunque dal 5 al 15 settembre 2013; per tutti gli aggiornamenti è sempre consultabile il sito www.milanofilmfestival.it 


Allegati: MFF2013_programma_day_by_day.pdf

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