Arriva una nuova puntata della saga Unicredit-Commerzbank. La banca guidata da Andrea Orcel non parteciperà all’assemblea dell’istituto tedesco in programma per domani, mercoledì 20 maggio. Lo rivela Bloomberg, secondo cui Piazza Gae Aulenti non ha depositato le azioni Commerzbank entro la scadenza prevista, ossia mercoledì 13 maggio, perdendo così il diritto alla partecipazione. L’assise si terrà dunque senza il principale azionista.
La notizia era nell’aria da giorni, anche perché nelle settimane scorse Orcel ha più volte ribadito di non voler partecipare – almeno per il momento – alla gestione della banca, tanto più mentre è in corso l’offerta lanciata il 4 maggio allo scopo di superare il 30% del capitale. Sul piatto 0,485 azioni Unicredit per ciascuna azione Commerzbank. L’operazione si concluderà il 16 giugno.
In questo contesto, l’esposizione potenziale di Unicredit in Commerzbank, considerando anche derivati che in realtà sono regolabili unicamente in contanti, è salita al 38,87% dei diritti di voto. È quanto emerge da un filing effettuato presso la BaFin tedesca e comunicato anche a Commerzbank. Nel dettaglio, Unicredit continua a detenere il 26,77% di azioni Commerzbak più un 3,22% in derivati regolabili in azioni. Cresce, invece, la quota detenuta in derivati regolabili unicamente in contanti all’8,88%.
Ieri, lunedì 18 maggio, il consiglio d’amministrazione e il consiglio di sorveglianza di Commerzbank hanno sonoramente bocciato l’ops, definendo il piano di Piazza Gae Aulenti, “vago e rischioso” e ritenendo il premio non adeguato. Dalla sua, Unicredit dissente “profondamente”, dato che “le argomentazioni presentate” risulterebbero “prive di fondamento e di dati a sostegno”.