Il consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena conferma l’indicazione del Comitato nomine della banca e imprime una svolta netta alla partita della governance, aprendo la strada a un profondo riassetto manageriale, pur nel segno della continuità alla presidenza. Il board riunitosi ieri sera ha infatti varato la lista dei candidati destinati a comporre il consiglio nel prossimo triennio, che sarà sottoposta alla decisiva assemblea del 15 aprile prossimo.
La lista come era già stato reso noto non comprende il nome dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio, protagonista del rilancio della banca ma al centro, nelle ultime settimane, di un duro confronto interno al board oltre che di una indagine della Procura di Milano. La continuità sarà dunque rappresentata dalla candidatura alla presidenza dell’attuale numero uno Nicola Maione, figura storica del board senese che nelle scorse settimane ha gestito il dialogo con i grandi soci e con la Banca Centrale Europea nella delicata fase di definizione della nuova governance.
Sono tre i profili indicati nella lista del cda come possibili candidati a guidare la prossima fase di Mps, che comprende l’integrazione con Mediobanca, nel ruolo di amministratore delegato. In pole position sembrerebbe Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea, in scadenza la prossima primavera, ed ex numero uno di Cassa Depositi e Prestiti. Accanto a lui compare una figura di prestigio come il banchiere ed ex ministro Corrado Passera, fondatore di illimity Bank – poi acquisita da Banca Ifis – e già alla guida di gruppi come Intesa Sanpaolo e Poste Italiane. A completare la terna dei possibili candidati al ruolo di ceo è Carlo Vivaldi, manager di lungo corso con una vasta esperienza internazionale maturata in UniCredit.