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Essilux batte le attese: ricavi e utili in forte crescita grazie agli smart glasses. Titolo in rally a Parigi

Nel 2025, dazi e cambio sfavorevole hanno avuto effetti limitati. I ricavi crescono a 28,5 miliardi e l’utile sale a 3,5 miliardi, con dividendo previsto a 4 euro per azione

Essilux batte le attese: ricavi e utili in forte crescita grazie agli smart glasses. Titolo in rally a Parigi

Nonostante dazi e cambio sfavorevole, EssilorLuxottica archivia il 2025 come un anno storico, segnato da risultati superiori alle attese e da una crescita su tutta la linea. Il fatturato, l’utile operativo, l’utile netto e i flussi di cassa raggiungono livelli record, sostenuti dalla forte espansione in tutte le aree geografiche e dal successo degli smart glasses, di cui sono state vendute oltre 7 milioni di unità nell’anno.  

“In un contesto economico e geopolitico complesso, e nonostante l’impatto dei dazi, abbiamo raggiunto risultati straordinari continuando a investire nell’innovazione – spiegano Milleri e il vice Paul du Saillant -. Il successo dei nostri wearable e degli AI glasses conferma la forza dei nostri marchi iconici e la solidità del gruppo in tutti i settori”.

Pioggia di acquisti alla Borsa di Parigi: il titolo Essilux apre con un rialzo del 9,61% a 275 euro per azione.

Fatturato e margini in crescita

Il gruppo guidato da Milleri ha raggiunto un fatturato di 28,5 miliardi di euro, in aumento dell’11,2% a cambi costanti, con crescita a doppia cifra in Nord America, Emea e Asia-Pacifico. L’utile operativo adjusted raggiunge 4,5 miliardi, con un margine del 15,7% sui ricavi e del 16% a cambi costanti, in calo di 70 punti base rispetto al 2024 per l’impatto combinato dei dazi statunitensi e del maggior peso dei ricavi derivanti dagli AI glasses, concentrati soprattutto nella seconda metà dell’anno. L’utile lordo adjusted si attesta a 17,3 miliardi, pari al 60,9% dei ricavi, mentre l’utile netto adjusted raggiunge 3,2 miliardi, l’11,1% dei ricavi, e l’utile netto di gruppo rimane stabile a 2,3 miliardi.

Smart glasses: il motore della crescita

La vera spinta arriva dagli AI glasses, le vendite dei quali hanno superato 7 milioni di unità nell’anno, trainate dai lanci di Ray-Ban Meta a settembre 2023 e Oakley Meta a giugno 2025. La seconda metà del 2025 ha visto i ricavi quasi raddoppiare rispetto alla prima, con un incremento del 18,4% nel quarto trimestre, a testimonianza della forte accelerazione generata dall’innovazione tecnologica.

Oltre agli AI glasses, la crescita è sostenuta da altre innovazioni, come Nuance Audio, disponibile in 12 mercati e 15mila negozi nel mondo, e dalle soluzioni per la gestione della miopia, che registrano un’espansione globale del 22%, con un avvio promettente negli Stati Uniti.

Flussi di cassa record e dividendo 2026 a 4 euro

I flussi di cassa raggiungono un record di 2,8 miliardi di euro, 400 milioni in più rispetto al 2024, mentre i debiti netti, comprensivi dei leasing finanziari, scendono a 10,86 miliardi, nonostante gli investimenti sugli smart glasses e le acquisizioni nel settore med-tech e nelle cliniche oftalmiche. Il dividendo proposto sale a 4 euro per azione, rispetto ai 3,95 euro del 2024, con la possibilità per gli azionisti di scegliere tra pagamento in contanti o in azioni di nuova emissione. La data di stacco è il 5 maggio 2026, mentre il pagamento o l’emissione delle azioni avverrà a partire dal 3 giugno 2026.

Crescita e innovazione in tutti i settori

Il cda di Essilux ha approvato il nuovo outlook di lungo periodo: nei prossimi cinque anni, a cambi costanti, è prevista una solida crescita del fatturato totale, con un utile operativo adjusted sostanzialmente allineato, mentre EssilorLuxottica continuerà a guidare la trasformazione del settore nel med-tech, investendo in start-up tecnologiche e mediche e consolidando la leadership globale. Milleri sottolinea come gli occhiali con IA diventeranno parte integrante del mercato, confermando la strategia di innovazione costante.

Rinnovo del cda: confermati gli otto amministratori in scadenza 

In vista dell’assemblea del 28 aprile, il cda proporrà il rinnovo di tutti gli otto consiglieri in scadenza. Tra loro: Romolo Bardin (Delfin), José Gonzalo (Bpi France), Virginie Mercier-Pitre, Swati Piramal, Mario Notari (Delfin) e gli indipendenti Cristina Scocchia, Nathalie von Siemens e Andrea Zappia. “Guardiamo con orgoglio ai solidi risultati raggiunti, alla solidità del team che abbiamo costruito e al percorso di crescita e trasformazione che stiamo portando avanti”, ha dichiarato Milleri.

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