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La Juve di Spalletti stende la Roma di Gasperini e rientra in piena corsa Champions: è una vittoria che vale il doppio

La Juve si riporta a un solo punto di distacco dalla Roma: la vittoria di ieri contro i giallorossi fa punti e fa morale. Oggi campionato dimezzato per la Supercoppa italiana. Solo pari tra Lazio e Cremonese

La Juve di Spalletti stende la Roma di Gasperini e rientra in piena corsa Champions: è una vittoria che vale il doppio

Esame superato. La Juventus si prende lo scontro diretto con la Roma (2-1) e torna definitivamente in carreggiata. Il successo, infatti, le permette di portarsi a un solo punto dai giallorossi quarti in classifica, resa ancor più dolce dai rinvii della concorrenza causa Supercoppa. Effetto ottico, ci mancherebbe, ma la rincorsa sulla zona Champions è reale: Spalletti, tra ieri e Bologna, ha infilato due vittorie consecutive dal peso specifico enorme, consentendo al popolo bianconero di passare un Natale decisamente migliore del previsto.

Non sarà così invece in casa Lazio, dove bisogna fare i conti con il grigio pareggio con la Cremonese (0-0), oltre che con un Sarri sempre più insofferente alle vicende societarie. Oggi, in una domenica meno ricca del solito per via dei rinvii di Inter-Lecce, Napoli-Parma, Como-Milan e Verona-Bologna (recuperi tra il 14 e il 15 gennaio), si proseguirà con Cagliari-Pisa (ore 12.30), Sassuolo-Torino (15), Fiorentina-Udinese (18) e Genoa-Atalanta (20.45).

Juventus – Roma 2-1: Spalletti va a meno 1 da Gasperini con Conceiçao e Openda

Primo tempo bloccato all’Allianz Stadium, povero di emozioni e giocato più con il timore di scoprirsi che con la voglia di osare. La Roma non riesce mai a occupare davvero l’area bianconera: Dybala falso nove è ben controllato dal rientrante Bremer, mentre Soulé e Pellegrini restano ai margini senza trovare mai la giocata risolutiva. Dall’altra parte la Juve si affida alla qualità del solito Yildiz, l’unico capace di accendere la luce partendo da sinistra. E infatti le occasioni migliori nascono proprio dalle sue accelerazioni: al 43’ serve Conceiçao, Svilar si oppone, poi sulla ribattuta Openda calcia trovando la deviazione provvidenziale di Rensch.

È solo il preludio al gol del vantaggio, perché un minuto dopo il turco pesca Cambiaso in area, sponda immediata per Conceiçao che di sinistro batte Svilar firmando l’1-0: per l’ex Porto è il secondo gol in campionato, il primo dopo tre mesi. La ripresa è decisamente più viva. La Juve riparte forte e al 52’ sfiora il raddoppio con un diagonale di Yildiz che esce di un soffio. Svilar e Rensch tengono in piedi la Roma su Conceiçao, poi il portiere giallorosso si oppone anche a una conclusione centrale di Cambiaso. Gasperini cambia tutto davanti (fuori Pellegrini, Dybala e Soulé, dentro Bailey, Ferguson e Baldanzi), ma al 70’ arriva il raddoppio della Signora: il neoentrato Zhegrova pennella per McKennie, Svilar respinge il colpo di testa, ma sulla seconda palla l’americano serve Openda che a porta vuota segna il suo primo gol in campionato. La Roma però reagisce e al 75’ rientra in partita: Di Gregorio respinge il diagonale di Ferguson, Baldanzi arriva prima di tutti sulla ribattuta e firma il 2-1. Nel finale i giallorossi spingono, ma è ancora la Juve ad andare vicina al gol con un destro a giro di Yildiz che si stampa sul palo. Poco cambia: i bianconeri portano a casa la vittoria e si avvicinano sensibilmente alla zona Champions, mentre alla Roma non resta che fare i conti con l’ennesimo scontro diretto perso, dopo quelli con Inter, Milan e Napoli.

Spalletti: “Vincere queste gare sono mezze imprese. Yildiz? Non sa ancora quanto è forte”

“Sono contento perché vincere queste partite sono mezze imprese, loro stanno bene in campo, hanno il ritmo di quello che ti sbriciola, ti stritola se non sei bravo qualche volta a tenere palla, a ripartire – il pensiero di Spalletti -. Tutte le gare sono difficili, è chiaro che vincere imparando dagli avversari diventa un doppio salto di conoscenze. Sono le vittorie che ti infondono fiducia e danno consapevolezza di potersela giocare alla pari con gli altri. Noi lo abbiamo fatto, la squadra non ci stava, anche sul 2-1 siamo andati a ribaltare l’azione e questo è un dato di fatto importante. Yildiz? Nel secondo tempo è venuto giù e ha coperto la fascia sinistra. I suoi avversari sanno quanto è forte più di quanto sappia lui stesso, non ha ancora una visione corretta della sua bravura”.

Gasperini: “Ci manca uno scalino per competere con le big. Ferguson? Non mi convince”

“Nel primo tempo è mancata qualità nel servire gli attaccanti, nel finale la precisione – ha spiegato Gasperini -. Metterei il punto esclamativo sulla prestazione di tanti giocatori, non era facile giocare contro la Juve con così tante assenze. La Roma deve essere fiduciosa e costruire una rosa forte. Ha una base notevole, sono convinto possiamo fare bene. Noi sugli scontri diretti abbiamo perso con quelle davanti, ma abbiamo battuto Como, Bologna, Lazio, squadre che sono subito dietro di noi. Noi siamo all’inizio, abbiamo una società alle spalle forte e una base di giocatori che ha saputo tenere testa. Sono convinto che la Roma possa pensare di costruirsi un futuro sul presente di adesso: ci manca uno scalino per competere con queste squadre, il mercato di gennaio è un’opportunità. Ferguson? Non mi sta convincendo, non tanto per la questione tecnica. Ancora non si è calato nello spirito e non solo lui, ma anche qualche altro nuovo acquisto”.

Lazio – Cremonese 0-0: i biancocelesti rallentano, l’Europa resta lontana

All’Olimpico va in scena una gara povera di spunti e di emozioni, con Lazio e Cremonese che si dividono la posta chiudendo sullo 0-0. Un risultato che fotografa fedelmente quanto visto in campo: poche idee, ritmo basso e tante assenze a pesare soprattutto sui biancocelesti, mentre la squadra di Nicola si limita a una gara ordinata, senza però trovare il guizzo giusto e chiudendo in dieci uomini per l’espulsione di Ceccherini nel recupero. L’avvio è più intraprendente da parte degli ospiti, che al 5’ sfiorano subito il colpo a sorpresa con Bonazzoli, il quale prova addirittura la conclusione da centrocampo senza però centrare lo specchio.

La Lazio fatica a prendere in mano la partita e la difesa traballa ancora su un’altra iniziativa dello stesso Bonazzoli. I padroni di casa si affacciano dalle parti di Audero solo alla mezz’ora, quando Castellanos impegna il portiere indonesiano, mentre Pellegrini tenta senza fortuna di sorprendere l’ex Samp direttamente da calcio d’angolo. Il primo tempo scivola via così, senza sussulti e senza reti. In avvio di ripresa la Lazio ha una buona chance per cambiare l’inerzia del match, ma Castellanos spreca di testa appoggiando comodamente tra le braccia di Audero. Al 70’ proteste biancocelesti per un contatto in area: Terracciano tocca il pallone con il braccio e trattiene Noslin, ma né l’arbitro né il VAR ravvisano gli estremi per il rigore. Nel finale Guendouzi rimedia un’ammonizione evitabile che gli costerà la squalifica, mentre in pieno recupero Ceccherini si prende il rosso diretto per aver steso Cancellieri appena fuori area, fermando una chiara occasione da gol. Sulla punizione seguente Cataldi non trova però la porta. Il triplice fischio certifica uno 0-0 che lascia tutto com’è: Lazio a quota 23 punti, Cremonese a 21, con la sensazione di un’occasione sprecata per entrare in zona Europa.

Sarri, frecciate al club: “Segnali sul mercato? Di fumo, saranno gli indiani…”

“Un pizzico di delusione c’è, ma abbiamo fatto un primo tempo scadente dal punto di vista qualitativo – l’analisi di Sarri -. Qualcosa in più nel secondo, la sensazione di poterla vincere abbiamo cominciato a darla, ma abbiamo fatto troppo poco, soprattutto negli ultimi 20 metri. Siamo stati costretti a cambiare tanto e qualche meccanismo è venuto meno, quando l’emergenza diventa quotidianità qualcosa devi pagare. Quest’anno sopporterò tutto, ho fatto una scelta e la manterrò fino alla fine. Mercato? Parlate con la società, io non so nulla. Se ho avuto segnali? Di fumo, saranno gli indiani… Gli arbitri? Non ne parlo più, chiedete alla società perché una volta che ho parlato mi hanno fatto un comunicato contro. La situazione è talmente chiara che se rispondo prendo una squalifica”.

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