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Vodafone: nuovo logo e slogan, al via la campagna mondiale

La nuova strategia di comunicazione sarà lanciata in tutti i 36 Paesi in cui Vodafone è presente – Il nuovo posizionamento del gruppo si concentra sul tema del futuro, espresso dal claim “Il futuro è straordinario. Ready?”. Il marchio Vodafone è valutato 22 miliardi di dollari

Vodafone: nuovo logo e slogan, al via la campagna mondiale

Innovazione, ottimismo, futuro. Sono le parole chiave su cui punta Vodafone che ha annunciato oggi la nuova strategia di posizionamento del proprio brand. Nuovo il look, centrale il marchio (la “virgoletta”), nuovo lo slogan: “Il futuro è straordinario. Ready?”, declinato in tutte le lingue dei Paesi in cui il gruppo è presente (dall’inglese “The future is exciting. Ready?”).

Insomma, un cambio di passo che esce dall’ordinaria amministrazione. Si tratta infatti  della più grande campagna pubblicitaria lanciata dal colosso telefonico multinazionale, a livello globale, nei suoi 33 anni di storia. Lo spot TV – un filmato di 60 secondi che racconta come l’interazione umana rimanga una costante mentre le tecnologie evolvono nel tempo – è stato prodotto dall’agenzia “Ridley Scott Associates”. Si tratta del primo rinnovamento da quando, nel 2009, fu lanciato lo slogan “Power to you”. Per avere un’idea della posta in gioco vale la pena ricordare che il marchio Vodafone, tra i più conosciuti al mondo, è stato valutato 22 miliardi di dollari da Brand Finance 2017.

La partenza è fissata  per domani, 6 ottobre, ma il decollo della nuova strategia di comunicazione è stato il frutto di una lunga preparazione e di analisi approfondite. In particolare, Vodafone ha commissionato un sondaggio a YouGov su circa 13mila persone in 14 Paesi, tra cui l’Italia, per valutare come le persone percepiscono il futuro. Tra i principali risultati:
– Indipendentemente dall’età, gli intervistati ritengono che l’innovazione tecnologica avrà un impatto molto positivo sul futuro nei prossimi 20 anni;
– i giovani tra i 18 e i 24 anni, sono i più ottimisti riguardo al futuro, con il 62% convinto che gli standard di vita tra 20 anni saranno migliori rispetto ad oggi;
– complessivamente, gli intervistati di tutte le fasce di età ritengono che da qui a 20 anni i propri standard di vita, e quelli dei loro figli, saranno migliori rispetto ad oggi.

Vodafone si è anche rivolta all’agenzia Futerra per identificare 10 dei principali trend emergenti – dalle città del futuro a i grandi progetti per l’acqua all’intelligenza artificiale al  mondo a 100 Terawtt – che potrebbero trasformare nei prossimi 20 anni le abitazioni e la vita lavorativa delle persone. Per farlo, ha coinvolto cinque affermati “futurologi”, uno per continente, che tra le principali innovazioni tecnologiche hanno individuato: 
– componenti stampati in 3D per la costruzione di alloggi, con componenti stampati in 4D in grado di evolversi nel tempo assieme alle esigenze abitative delle famiglie;
– un aumento di cinque volte della capacità globale di produzione di energia pulita (da 17,5 a 100 Terawatt, per l’appunto) grazie all’installazione di pannelli solari non più solo sui tetti degli edifici, ma anche con “vetri solari” nelle finestre, sulle pareti e persino sulle autostrade;
– operazioni mediche personalizzate grazie alla bio-stampa 3D di organi e arti;
– nuovi sistemi di trasporto pubblico, con treni ultraveloci che collegheranno le città sfiorando i mille chilometri all’ora;
– progetti di raccolta idrica su larga scala, come sistemi di raccolta dell’acqua piovana, reintegro delle acque freatiche e dissalazione, in grado di trasformare la vita di 1,2 miliardi di persone che vivono in aree colpite da penuria idrica; e
– crescita dell’uso dei sensori connessi in agricoltura, con conseguente aumento della produzione alimentare, e sviluppo di nuove fonti proteiche che sostituiranno sempre più la carne.

Sarà davvero questo il futuro che ci attende? In ogni caso Vodafone sembra avere fatto la sua scelta: vuole associare il suo marchio all’innovazione e all’idea di un futuro improntato all’ottimismo.

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