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UnipolSai: dividendi in crescita nel triennio

Il piano industriale 2016-2018 approvato ieri dal Cda prevede cedole fino a un miliardo: l’amministratore delegato, Carlo Cimbri, ha detto però che la compagnia cercherà di superare il target – Nel primo trimestre il gruppo registra un forte calo degli utili su anno, ma il periodo gennaio-marzo 2015 aveva beneficiato della concentrazione di molte plusvalenze

UnipolSai: dividendi in crescita nel triennio

Utile netto consolidato cumulato nel triennio 2016-2018 tra 1,4 e 1,6 miliardi, dividendi cumulati per circa un miliardo di euro e un Solvency II ratio consolidato compreso tra 150% e 200%. Questi i principali obiettivi del piano industriale di UnipolSai approvati giovedì dal Cda della compagnia assicurativa. L’amministratore delegato, Carlo Cimbri, ha detto però che la compagnia cercherà di superare il target per le cedole.

Il gruppo punta anche a una raccolta premi Danni da lavoro diretto pari a 7,5 miliardi nel 2018 (+0,8% medio annuo rispetto ai 7,3 miliardi del 2015), di cui il 57% Auto e il 43% Non Auto, con un combined ratio medio nel triennio al netto delle riassicurazioni, pari al 96%. L’obiettivo di raccolta Vita è di 5,7 miliardi di euro nel 2018.

Quanto ai risultati del primo trimestre, il gruppo UnipolSai ha segnato un utile netto consolidato di 140 milioni di euro, in netto calo dai 310 milioni di 12 mesi prima. Come spiega una nota, il primo trimestre 2015 aveva beneficiato della concentrazione della gran parte delle plusvalenze realizzate lo scorso anno dal gruppo.

Il risultato consolidato ante imposte del comparto assicurativo del trimestre si attesta a 206 milioni contro 480 milioni nel 2015. All’andamento il settore Danni contribuisce per 112 milioni (da 342 milioni nello stesso periodo del 2015) e il Vita per 95 milioni di euro (da 138 milioni).

La raccolta assicurativa diretta dei primi tre mesi ammonta a 3,7 miliardi (-0,6%) e si suddivide tra 1,8 miliardi nel ramo danni (-1,2%) e 1,9 miliardi nel vita (in linea con il 2015). Il Combined ratio migliora al 96% dal 97,5% del primo trimestre 2015. Il margine di solvibilità Solvency II consolidato è pari al 176%.

La Solvency II individuale è invece al 198%. Il settore immobiliare registra un risultato ante imposte negativo per 4 milioni di euro, in peggioramento dalla perdita di 3 milioni al 31 marzo 2015. Tra le altre attività, nel comparto alberghiero Atahotels segna un utile di circa 2 milioni di euro.

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