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Privatizzazioni: Cdp verso il 51% di Enav

L’operazione, da realizzare entro l’anno, porterebbe nelle casse del Tesoro circa 1,1 miliardi – Il Mef sta valutando anche piccoli interventi sul patrimonio immobiliare

Entro fine anno potrebbe andare in scena un nuovo capitolo delle privatizzazioni con protagonista la Cassa depositi e prestiti. Come già emerso dall’aggiornamento al Def, però, l’operazione sarà di entità minore del previsto: non più lo 0,5, ma lo 0,2% del Pil. Poco più di tre miliardi, ma è una previsione per eccesso. L’obiettivo del Tesoro non è tanto ridurre lo stock di debito, ma tagliare la spesa per interessi, in modo da ottenere benefici sul fronte del deficit.

Come scrive Il Sole 24 Ore, la Cdp – che non rientra nel perimetro della Pa – potrebbe acquistare dal ministro dell’Economia il controllo di Enav, la società dei controllori quotata da luglio 2016. La cessione del 51% in mano al Mef porterebbe nelle casse pubbliche circa 1,1 miliardi.

Il Tesoro sta valutando anche piccoli interventi sul patrimonio immobiliare che porterebbero incassi ridotti. Niente da fare invece per un nuovo intervento sul capitale delle Poste, almeno per quest’anno.

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