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Porsche: debutto record Borsa, verso i 78 miliardi di capitalizzazione ma frana la holding e trascina l’auto

Le azioni di Porsche AG hanno debuttato in Borsa a Francoforte a 84 euro nella più grande Ipo negli ultimi dieci anni in Germania, sfidando la forte volatilità del mercato. E a Milano soffre il settore auto

Porsche: debutto record Borsa, verso i 78 miliardi di capitalizzazione ma frana la holding e trascina l’auto

Debutto brillante per Porsche sulla Borsa di Francoforte: la più grande Ipo europea degli ultimi dieci anni. I titoli del brand sportivo del gruppo Volkswagen sono scambiati a 84 euro, contro il valore di collocamento di 82,5 euro, top della forchetta inizialmente indicata e posta tra 76,50-82,50 euro. La capitalizzazione di Porsche, dunque, si attesta attorno a 78 miliardi di euro. Al al momento le azioni di Porsche si muovono in rialzo dello 0,9% rispetto al prezzo Ipo trovandosi così a quota 84,76 euro ad azione.

In un quadro borsistico europeo che si profila debole per le tensioni geopolitiche e i venti di recessione il marchio sportivo tedesco Porsche ha segnato un avvio scoppiettante in Borsa, in controtendenza all’andamento del Dax che cede l’1,50% in un’Europa tinta di rosso. “La grande richiesta mostra la fiducia degli investitori nel futuro di Porsche”, ha affermato Arno Antlitz, Chief Financial Officer di Volkswagen.

Borsa Francoforte, pioggia di vendite per Volkswagen e Porsche SE

Nel frattempo, mentre Porsche segna un debutto record, le azioni di VW (-4,82%) e quelle del suo principale azionista Porsche SE Automobil Holding hanno perso molto valore in Borsa. Le azioni di Porsche SE sono state colpite particolarmente, con un calo di oltre l’8%, fino a toccare il fondo del Dax. L’innovativa quotazione arriva in un momento di volatilità del mercato, in quanto l’industria automobilistica continua a risentire degli effetti della guerra in Ucraina e le valutazioni di altre case automobilistiche di lusso, tra cui Aston Martin, Ferrari, BMW e Mercedes-Benz, sono scese negli ultimi mesi.

Ferrari e Stellantis pagano l’ipo di Porsche

Il settore auto, tra l’altro, deve fare i conti anche con le prospettive di rallentamento dell’economia, nonché con le difficoltà a reperire materie prime che finisce per rallentare i tempi di produzione. A Milano pagano l’ipo di Porsche sia Stellantis (-2,71%), sia Ferrari (-1,49%). Ma non solo auto, allargando il quadro al settore lusso anche Moncler paga pegno perdendo il 2,57 %. A Parigi anche Renault accusa un ribasso, ma superiore al 5%.

Volkswagen: dividendo speciale

Volkswagen convocherà un’assemblea generale straordinaria a dicembre 2022, nella quale proporrà ai suoi azionisti di distribuire all’inizio del 2023 un dividendo speciale pari al 49% del ricavato totale lordo dal collocamento delle azioni privilegiate e dalla vendita delle azioni ordinarie alla holding Porsche (che non coincide il marchio ora quotato ma è posseduta dalla omonima famiglia).

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