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Philips si sdoppia e vola in Borsa

Il gruppo olandese ha annunciato l’intenzione di dividersi in due società distinte, una per le attività di illuminazione e l’altra per quelle sanitarie e relative al lifestyle – In scia alla notizia, il titolo della società vola in rialzo di oltre tre punti percentuali alla Borsa di Amsterdam.

Philips si sdoppia e vola in Borsa

Philips ha deciso di sdoppiarsi. La storica azienda olandese dell’elettronica ha annunciato l’intenzione di dividersi in due società distinte, una per le attività di illuminazione e l’altra per quelle sanitarie e relative al lifestyle, che si chiamerà HealthTech. Entrambe manterranno il nome del gruppo. La divisione Lighting sarà scorporata e sarà aperta ai capitali esterni.

“Riconosco l’importanza della decisione che prendiamo – ha commentato Frans van Houten, direttore esecutivo di Philips –, ma è il momento d’iniziare il prossimo passo strategico per l’azienda”. In scia alla notizia, il titolo della società vola in rialzo di oltre tre punti percentuali alla Borsa di Amsterdam.



Philips si attende dallo spin off risparmi per 100 milioni di euro nel 2015 e di duecento milioni nel 2016. I costi di ristrutturazione dovrebbero ammontare a circa 50 milioni dal 2014 al 2016. Il gruppo aveva già lanciato in precedenza alcune importanti misure di riassetto: appena scorsa primavera il gruppo era uscito definitivamente dal mercato TV.

Philips, in relazione al riposizionamento strategico dell’azienda, ha annunciato di considerare varie opzioni sugli assetti di controllo delle due società al fine di poter entrare autonomamente sul mercato dei capitali. L’azienda precisa che maggiori informazioni saranno rese note il prossimo anno.  

Il gruppo, che stima di dover spendere ulteriori 50 milioni di euro per finanziare la ristrutturazione nel triennio 2014-16, prevede che le due strutture in cui sarà divisa la società saranno leader mondiali nei rispettivi settori: il ramo salute e lifestyle, che nel 2013 ha registrato un fatturato di 15 miliardi di euro, e il ramo illuminazione, con un volume d’affari di 7 miliardi.

Philips, che per la seconda metà dell’esercizio in corso stima un Ebitda “leggermente” inferiore a quello dello scorso anno, per il 2016 si è posto un margine Ebitda dell’11-12%, un Roic sopra il 14% e un aumento delle vendite nella fascia 4-6%.

 

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