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Milan-Inter, il derby della Madonnina vale la Champions

Milan e Inter si giocano domani a San Siro non solo la supremazia cittadina ma la concreta possibilità di avvicinare l’ingresso in Champions con un occhio al risultato di stasera della Roma che affronta la Spal – VIDEO: LE CURIOSITA’ STATISTICHE.

Milan-Inter, il derby della Madonnina vale la Champions

Il derby delle risposte. La sfida numero 223 tra Milan e Inter (170 in Serie A) rappresenta una sorta di esame per entrambe, un vero e proprio snodo verso i rispettivi obiettivi. Da domenica notte, in sintesi, nulla sarà più come prima, nemmeno in caso di pareggio: anche quello, infatti, andrebbe valutato assieme ai risultati delle inseguitrici, Roma in testa. La squadra di Ranieri oggi affronterà la Spal (ore 18) con la consapevolezza di poter agguantare l’Inter e avvicinarsi a un solo punto dal Milan: fosse così (e Semplici farà di tutto perché non accada) il derby di domani sera si porterebbe sulle spalle un carico di tensione enorme, in perfetta simbiosi con il montepremi della Champions. Rispetto all’andata i ruoli si sono clamorosamente invertiti: il 21 ottobre Spalletti era lanciatissimo e il gol di Icardi lo proiettava a sognare in grande, Gattuso invece viveva un momento molto complicato e quella sconfitta, ça va sans dire, non fece che peggiorarlo, tanto da portarlo sull’orlo dell’esonero. A distanza di 5 mesi è tutto diverso, a cominciare dalla classifica che vede i rossoneri al terzo posto e i nerazzurri al quarto. Il punto che li separa, di per sé, significa poco o nulla, se però andiamo indietro alla fine del girone d’andata, con l’Inter a + 8, assume contorni ben diversi.

 

Last but not least, come direbbero negli Usa, c’è l’eliminazione dall’Europa League ad opera dell’Eintracht, una debacle freschissima che aggiunge ulteriore pepe alla sfida di San Siro. Spalletti, pur rincuorato da Marotta (“le colpe non sono sue” ha spiegato dopo la partita di giovedì), sa di giocarsi gran parte del futuro in nerazzurro, ammesso che la società non abbia già deciso di voltar pagina a prescindere dalla qualificazione in Champions. Anche Gattuso però non può stare tranquillo: se è vero che gli ultimi risultati lo hanno riportato in auge, lo è anche che un derby perso rischierebbe di azzerare tutto. Il suo Milan viene da una serie di risultati molto positivi, il gioco però lascia ancora a desiderare e solo una vittoria darebbe la promozione definitiva, tanto più che l’Inter scivolerebbe a meno 4. Chi deve approfittare della stracittadina milanese è senza dubbio la Roma, che in caso di vittoria agguanterebbe il quarto posto, aumentando così a dismisura la pressione su San Siro. Ranieri vuole dare continuità al successo con l’Empoli e dunque confermerà il 4-2-3-1 di lunedì con Olsen in porta, Santon, Fazio, Juan Jesus e Karsdorp in difesa, Cristante e Nzonzi a centrocampo, Zaniolo, Schick ed El Shaarawy alle spalle dell’unica punta Dzeko. Semplici, chiamato a fare punti per staccarsi un po’ dalla zona pericolante, risponderà con un 3-5-2 che vedrà Viviano tra i pali, Cionek, Bonifazi e Felipe nel reparto arretrato, Lazzari, Kurtic, Missiroli, Murgia e Fares in mediana, Paloschi e Petagna in attacco.    

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