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Messina, 60 anni dopo: nella città sicilian quattro giorni dedicati alla Conferenza europea del ’55

La Conferenza di Messina si tenne dal 1º al 3 giugno del 1955: fu una riunione interministeriale dei sei Stati fondatori della CECA – Da oggi al 6 giugno una serie di incontri ed eventi per commemorare quella storica riunioni, che gettò le basi per l’Europa moderna – Partecipa anche il Presidente del Senato Pietro Grasso.

Messina, 60 anni dopo: nella città sicilian quattro giorni dedicati alla Conferenza europea del ’55

Da oggi al 6 giugno si svolgono a Messina convegni, dibattiti, mostre e altre iniziative celebrative per ricordare uno dei passaggi principali della storia del processo di integrazione europea. Un programma ricco di eventi promosso dal Comune di Messina, il Movimento Europeo in Italia (CIME) e dalll’Università degli Studi di Messina.

La Conferenza di Messina si tenne dal 1º al 3 giugno del 1955. Fu una riunione interministeriale dei sei Stati fondatori della CECA. Parteciparono i ministri degli esteri dei sei paesi con l’obiettivo di rilanciare il processo di integrazione dopo il fallimento del progetto della CED (Comunità europea di difesa). Un incontro che iniziò con difficoltà ma che sorprendentemente si concluse con una risoluzione conosciuta come “dichiarazione di Messina”.



I sei paesi annunciavano una serie di principi e di obiettivi volti alla creazione della Comunità Europea dell’energia atomica (o Euratom) e di quello che diverrà, nel volgere di due anni, con la firma dei Trattati di Roma del 1957, il Mercato Comune Europeo (MEC, poi CEE e quindi Unione europea).

Nei momenti difficili dei rapporti tra gli Stati membri dell’Unione Europea è già volto lo sguardo e l’attenzione lo “spirito di Messina”, che animò la Conferenza ed i padri fondatori della Comunità Europea che quella Conferenza ispirarono. Oggi ’Unione Europea ha bisogno di un nuovo slancio, di affrontare le sfide che la storia pone sul suo cammino. Soprattutto, ha bisogno di ripensarsi partendo dalle sue origini culturali e valoriali che affondano nel bacino del Mediterraneo con tutte le sue contraddizioni, ma anche con la sua storia millenaria e le sue potenzialità.

Approfondimenti e confronti sul futuro dell’UE che guarda verso il Mediterraneo saranno il filo rosso di intense giornate di incontri scandite sia da momenti celebrativi che di dibattito. Per l’apertura delle celebrazioni il 3 giugno si prevede tra gli altri la presenza di Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione degli Affari Esteri del Senato. Gaetano Silvestri, Presidente Emerito della Corte costituzionale; Enrique Barón Crespo, Presidente della European Foundation for Information Society, già presidente del Parlamento europeo e del Movimento Europeo Internazionale insieme a diversi rappresentanti dei paesi facenti parte dell’Unione per il Mediterraneo.

Saranno introdotti dai saluti del Sindaco di Messina Renato Accorinti, del Presidente del CIME, Pier Virgilio Dastoli e del Rettore dell’Università di Messina, Pietro Navarra oltre che dal presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta e dal presidente dell’ANCI Sicilia, Leoluca Orlando.

Trai 4 e il 5 giugno si alterneranno poi sessioni di lavoro nel Palacultura “Antonello da Messina” dedicate rispettivamente a “Conflitti e politiche per la pace nel Mediterraneo”, “La gestione dei nuovi flussi migratori”, “ La sfida del mutamento climatico” con la partecipazione di numerosi esperti italiani e stranieri.” Il 6 giugno mattina poi a Palazzo Zanca si affronterà ancora il il tema “Per la costruzione di una Comunità Mediterranea”.

Il 5 giugno mattina nell’Auditorium del Palacultura, sarà organizzato un evento di approfondimento storico e politico dedicato ai giovani dal titolo “Messina, 60 anni dopo. Dalla Piccola Europa all’unificazione del continente” durante il quale verranno presentati e premiati i vincitori dei concorsi scolastici dedicati al sessantennale e promossi nei sei stati fondatori della CEE. Si tratta di una delle attività del progetto SMILE (Sharing Messina Ideal a Lesson for all Europe) cofinanziato dal programma “Europa per i cittadini” dell’UE e condotto dal CIME, il Comune di Messina ed altri partner europei. Per l’occasione è prevista anche la collaborazione della Consulta Provinciale degli Studenti di Messina.

Nell’atrio del Palacultura verrà allestita anche un’esposizione denominata “La Sicilia e l’Europa” promossa dagli Archivi storici dell’Unione europea presso l’Istituto universitario europeo di Firenze e una mostra dedicata ai padri fondatori dell’Europapromossa dalla Fondazione Konrad Adenauer. Entrambe verranno inaugurate il 4 giugno alle ore 9.15 dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari europei, Sandro Gozi.

Tra le attività che si svolgeranno in parallelo durante le giornate del 4 e 5 giugno si segnala anche un seminario di alto profilo accademico dal titolo “Le sfide dell’Unione europea a 60 anni dalla Conferenza di Messina”, organizzato dall’Università degli Studi di Messina insieme ad altri partner presso l’Aula Magna dell’Università, a cui parteciperanno molti dei più rappresentativi docenti italiani e stranieri in materie legate all’Unione europea ed anche diversi responsabili politici.

Avrà, inoltre luogo il 5 giugno pomeriggio, una sessione di lavoro della Commissione del Movimento Europeo Internazionale dedicata ai temi della Sicurezza, Vicinato ed immigrazione. Le diverse attività saranno coronate da una sessione conclusiva che si terrà il 6 giugno mattina presso la Sala delle Bandiere di Palazzo Zanca, presieduta dal Presidente del CIME, Pier Virgilio Dastoli insieme al Sindaco di Messina, Renato Accorinti e all’assessore alla cultura, Tonino Perna con l’intervento del Presidente del Senato, Pietro Grasso.

Durante questa sessione sarà data lettura pubblica dell’Appello di Messina, un nuovo testo condiviso tra tutti i partecipanti alle giornate, che vuole fornire spunti e formulare auspici su come procedere nelle prossime tappe del processo di integrazione. In allegato programma completo delle iniziative e scheda relativa alla mostra “La Sicilia e l’Europa”.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Consiglio Italiano del Movimento Europeo – tel. 0636001705 – segreteria@movimentoeuropeo.it
www.movimentoeuropeo.it

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