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Lusso, Hermès: ricavi e vendite volano oltre le attese

La maison parigina mette a segno una delle migliori performance del lusso con un terzo trimestre al di sopra delle aspettative (+31%). Sebbene un lieve rallentamento rispetto al secondo trimestre a causa dell’incremento dei casi Covid in Asia durante l’estate

Lusso, Hermès: ricavi e vendite volano oltre le attese

Hermès scalza la classifica del lusso. La griffe parigina ha chiuso il terzo trimestre del 2021 con ricavi pari a 2,367 miliardi di euro (+31%) contro il +21% del consensus e ben +40% sul 2019 quando ancora non era esplosa la crisi pandemica. Sbaragliando i competitor Lvmh e Kering che hanno rispettivamente segnato nel terzo trimestre del 2021 un +20% e un+12,6%.

La performance del produttore delle Birkin ha superato tutte le attese di mercato, seppur evidenziando un leggero rallentamento rispetto al secondo trimestre dell’anno. Tuttavia, nei primi nove mesi del 2021 il fatturato della maison parigina è stato di 6,6 miliardi di euro, con una crescita del 57,2% a tassi costanti sul 2020 e un incremento del 35,3% sul 2019.

A trainare il trend positivo una buona ripresa delle vendite in Europa, una forte crescita in America e un andamento sostenuto in Asia. In Europa, esclusa la Francia, l’incremento è stato pari al 45% e del 7% su due anni), mentre in Francia un +40% e -6 % su due anni. Le vendite in America, invece, sono cresciute del’85% e del 30% su due anni, con una forte accelerazione a fine settembre. Infine, l’Asia (escluso il Giappone), ha registrato una crescita sostenuta del 63% e del 69% negli ultimi due anni. Tuttavia, lo shopping dei turisti rimane basso, e l’incremento dei contagi in Asia durante l’estate ne ha minato la crescita.

Nel dettaglio, la divisione Pelletteria e Selleria, che genera circa il 45% del fatturato totale, ha superato il miliardo di euro, registrando un aumento del 22,2% (+31,7% sul 2019). Invece, la divisione Abbigliamento e Accessori (incluse le scarpe) è cresciuta invece del 39,4% sul 2020 e del 48,8% sul 2019.

“La performance del terzo trimestre riflette un anno atipico – ha concluso Dumas, executive chairman di Hermès -, durante il quale continuiamo i nostri investimenti strategici e acceleriamo la creazione di posti di lavoro. In un mondo che rimane instabile, l’equilibrio tra i nostri sedici métiers e la nostra presenza globale, ci consentono di andare avanti con ottimismo e cautela, continuando a creare oggetti belli, di alta qualità e sostenibili”.

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