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Inter-Milan sarà Lukaku contro Ibra. Lazio: occasione fallita

Inter e Milan scaldano i motori in vista del derby che vedrà al centro due bomber del peso di Ibra e Lukaku – La Lazio non supera il Verona, che le impone il pari (0-0) e resta al terzo posto in classifica a 4 punti dalla Juve

Inter-Milan sarà Lukaku contro Ibra. Lazio: occasione fallita

Sorpasso fallito. L’attesissimo recupero della 17esima giornata tra Lazio e Verona è finito 0-0, risultato che va benissimo agli ospiti e decisamente meno ai padroni di casa. Una vittoria avrebbe voluto dire secondo posto a spese dell’Inter e Juventus a soli due punti, così invece, pur salendo a quota 50, resta tutto come prima. Il che, è giusto sottolinearlo, è comunque ottimo per la squadra di Inzaghi, saldissima in zona Champions a +11 su Atalanta e Roma, ma siccome l’appetito vien mangiando, ecco che questo pareggio col Verona viene vissuto come un passo falso. Quanto lo dirà solo il tempo, di certo però, se si vogliono coltivare ambizioni ancora più grandi, bisogna evitare partite come quella di ieri, nella quale la Lazio ha costruito tantissimo senza però trovare la via del gol.

A gridare vendetta sono soprattutto i due pali colpiti da Luis Alberto, peraltro fermato anche da Silvestri con una splendida parata, più tutta una serie di occasioni di Immobile, per una volta con le polveri bagnate, e Milinkovic-Savic, sciagurato nel fallire un comodo aggancio a tu per tu col portiere nel concitato finale. L’altro problema di questo recupero sono i cartellini presi dallo stesso centrocampista serbo e da Radu: i due, entrambi diffidati, salteranno la trasferta di Parma, mentre Immobile, Luis Alberto e Acerbi si porteranno dietro la spada di Damocle a Parma, nella speranza di non saltare il big match con l’Inter della prossima settimana.

“Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché abbiamo fatto una grande gara contro un’ottima squadra – ha commentato Simone Inzaghi – Non abbiamo avuto l’episodio a favore in 27 tiri, avremmo meritato di vincere. Da questa gara però prenderemo spunti perché ci sono state tante cose positive”.

Giusto poi menzionare il Verona di Juric, autore di una prestazione in linea con il suo campionato. I gialloblu hanno retto benissimo l’urto dell’Olimpico e in un paio di occasioni hanno sfiorato il gol della vittoria: sarebbe stato troppo, probabilmente, ma di certo la Juventus, prossima avversaria al Bentegodi, farà bene a non sottovalutarli.

Il risultato di ieri, se possibile, carica di ulteriori significati il derby di Milano di domenica, a dire il vero già esplosivo di suo. Partite come questa, si sa, vivono di luce propria a prescindere dalla classifica, ma è chiaro che se i punti scottano diventano ancor più delicate. Sarà soprattutto l’Inter a non potersi permettere passi falsi, tanto più che il prossimo turno la metterà di fronte proprio alla Lazio, anche il Milan però ha un solo risultato a disposizione, pena dire addio alle velleità di rimonta Champions. La stracittadina numero 225 della storia si preannuncia dunque ricca di tensione, oltre che di numerosi “sottotemi” tutti da vivere.

Se all’andata, infatti, i volti-copertina erano quelli di Conte e Giampaolo (ricordare chi abbia avuto la meglio è superfluo), questa volta sono Lukaku e Ibrahimovic a prendersi i riflettori: la sfida tra i due, probabilmente, sposterà gli equilibri di tutto il derby. Per il belga si tratta del secondo appuntamento (al primo ha già timbrato il cartellino con il gol del 2-0, rivelatosi poi il risultato finale), lo svedese invece ne ha disputati nove (cinque da nerazzurro e quattro da rossonero) ma in fondo è un po’ come se fosse il primo. Gli anni di Parigi, Manchester e Los Angeles infatti hanno annacquato i ricordi, anche se i suoi sei gol (tre per parte) sono ancora ben impressi nella mente delle tifoserie.

Zlatan, reduce da un piccolo fastidio muscolare che gli ha fatto saltare il Verona, si sta preparando da tempo per questa sfida, forse uno dei motivi principali del suo ritorno, Romelu invece non si è mai fermato, perché l’Inter, senza i suoi gol, non può nemmeno pensare al sogno scudetto. Conte avrà dalla sua anche un Eriksen in più e la stragrande maggioranza dei tifosi, Pioli, peraltro ex della partita, i numeri di un Milan che, con Ibra in campo, non ha mai perso. Ancora pochi giorni, dopodiché San Siro accenderà le luci e tutto il mondo, è proprio il caso di dirlo, potrà gustarsi il derby della Madonnina.

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