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Golf, Rory difende il titolo in North Carolina

Il Pga Tour è in North Carolina per il Wells Fargo Championship – Il campione in carica è Rory McIlroy – A contendergli il titolo ci sono molti giocatori di ottimo livello, da Phil Mickelson a Rickie Fowler, da Adam Scott a Patrick Reed – In campo anche Francesco Molinari.

Golf, Rory difende il titolo in North Carolina

Risale l’onda del grande golf in questo fine settimana di maggio. Il Pga Tour è in North Carolina, per il Wells Fargo Championship, torneo da 7,3 milioni di dollari, con 1,314 milioni per il primo. Il campione in carica è Rory McIlroy, nord-irlandese numero tre del mondo, ancora a secco di vittorie nel 2016. A contendergli il titolo ci sono molti giocatori di ottimo livello, da Phil Mickelson a Rickie Fowler, da Adam Scott a Patrick Reed, passando per Martin Kaymer, Henrik Stenson, Justin Rose, Luke Donald, Paul Casey, Ian Poulter, Hideki Matsuyama e Francesco Molinari.

Dopo un lungo periodo di assenza torna finalmente in gara anche Jim Furyk, carismatico e originale giocatore nordamericano, reduce da una serie di problemi fisici. Fra i favoriti Bryson DeChambeau, da poche settimana passato al professionismo, dopo la bella prova offerta al Masters da dilettante. Il tracciato è il Quail Hollow Club, un par 72 di 6800 metri, a Charlotte.



L’European Tour si sposta invece in Marocco per il Trophée Hassan II, sul percorso del Royal Golf Dar Es Salam, a Rabat, dove scendono in campo ben sette giocatori azzurri: Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Renato Paratore, Marco Crespi, Francesco Laporta, Nino Bertasio e Nicolò Ravano. Il montepremi complessivo è di 1,5 milioni di euro euro. Si tratta di due ottimi tornei, anche se cresce l’attesa per The Players della prossima settimana, il cosiddetto quinto major, al quale parteciperanno tutti i big.

A proposito di big c’è da registrare la dichiarazione di Jordan Spieth, numero due del mondo, sulla sua sconfitta al Masters: “Incontro molte persone preoccupate per me – dice Spieth – signore che mi battono una mano sulla spalla per farmi coraggio. Voglio rassicurare tutti, è stata dura, ma non sono morto. Sopravviverò a quanto accaduto. Succede”. Il vero banco di prova però sarà sul tappeto verde, proprio la prossima settimana. Solo allora il giovane texano potrà dimostrare di aver digerito psicologicamente la perdita di un major  con 5 colpi di vantaggio a poche buche dalla fine.

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