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Ferrari, trimestre in corsa senza freni: boom di utili, ricavi e ordini. Il titolo vola a Piazza Affari

La casa di Maranello mette a segno un’altra trimestrale da incorniciare: balzo del 24% dell’utile e del 20% per i ricavi. Ordini fino al 2025 con prezzi in rialzo

Ferrari, trimestre in corsa senza freni: boom di utili, ricavi e ordini. Il titolo vola a Piazza Affari

Ferrari chiude il primo trimestre 2023 da record: crescita a doppia cifra per ricavi (+20,5%) e utili (+24%) e consegne totali in aumento del 9,7% pari a 3.567 unità. Sono i principali risultati del gruppo di Maranello che registra anche un nuovo record del margine lordo. La trimestrale mette il turbo alla Rossa: a Piazza Affari il titolo Ferrari sale del 4,5%.

“Un altro trimestre eccezionale per Ferrari, con una crescita a due cifre dei principali parametri e un nuovo record del margine dell’ebitda – ha affermato Benedetto Vigna, ad di Ferrari -. Il nostro portafoglio ordini – prosegue – si estende al 2025, grazie a una gamma di prodotti che si è aggiudicata importanti riconoscimenti. Abbiamo deciso di riaprire gli ordini per la Purosangue, sospesi in seguito a una domanda iniziale senza precedenti, e abbiamo lanciato la Roma Spider per arricchire ulteriormente la nostra offerta. Siamo in linea con il nostro percorso di elettrificazione, sia nello sviluppo delle vetture sportive, sia delle infrastrutture di Maranello”.

I risultati del primo trimestre 2023

I risultati trimestrali sono migliori delle attese del mercato. I ricavi sono in rialzo del 20,5% a 1,43 miliardi, mentre l’utile del 24% sfiora i 300 milioni (297 milioni). L’Ebitda è salito del 27% a 537 milioni di euro, con margine aumentato di 200 punti base a 37,6%. L’Ebit ammonta a 385 milioni (+25%) con margine al 26,9% (+100 punti base). Il free cash flow industriale si attesta a 269 milioni di euro.

Portofino M e 296 GTB trainano le vendite

Nella gamma prodotti del trimestre sono compresi 9 modelli con motore a combustione interna e 4 a motore ibrido, che hanno rappresentato rispettivamente il 65% e il 35% delle consegne totali. L’aumento delle consegne nel trimestre è stato trainato dalla Portofino M, dalla 296 GTB e dalla 812 Competizione. Nel corso dei primi tre mesi del 2023, sono iniziate le prime consegne della 296 GTS e della 812 Competizione A, mentre la F8 Tributo ha raggiunto la fine del suo ciclo di vita. Nel periodo, sono accelerate anche le consegne della Daytona SP3.

Ferrari conferma la guidance per il 2023

La Rossa ha anche confermato la guidance per il 2023, che prevede ricavi netti pari a circa 5,7 miliardi di euro rispetto ai 5,1 miliardi del 2022. Ferrari stima un ebitda rettificato tra i 2,13 e i 2,18 miliardi, con margine al 38% e un Ebit rettificato tra 1,45 e 1,50 miliardi, con margine al 26%. Per la fine dell’anno, Ferrari prevede un eps diluito adjusted tra 6 e 6,20 euro, con un flusso di cassa industriale fino a 900 milioni di euro.

Ferrari, spiega in un comunicato, che la guidance è stata confermata sulla base di diverse ipotesi. Innanzitutto, il ricco portafoglio prodotti, dalla Ferrari Daytona SP3 e dalle personalizzazioni. Poi l’aumento dei prezzi per controbilanciare l’attuale inflazione dei costi, ma anche l’incremento degli ammortamenti legato all’avvio della produzione di nuovi modelli, oltre a un contenuto miglioramento dei ricavi da attività racing e lifestyle.

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