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Falck Renewables cede il 60% al fondo IIf: Opa + delisting

Il gruppo Falck esce e cede tutta intera la sua quota ad un veicolo di investimento di JP Morgan. Il titolo vola in Borsa e si avvicina al prezzo dell’oca. Seguirà il delisting

Falck Renewables cede il 60% al fondo IIf: Opa + delisting

A Piazza Affari è tempo di una nuova Opa cui seguirà un nuovo delisting. Falck Renewables ha raggiunto un accordo con Infrastructure Investment Management, veicolo di investimento di cui J.P. Morgan Investment Management è advisor, per cedere il 60% del capitale. All’accordo “seguirà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria” finalizzata al delisting, spiega una nota diffusa dalla società stamattina, prima dell’apertura dei mercati.

La vendita avverrà a un prezzo di 8,81 euro per azione, con un premio del 29,2% rispetto al prezzo medio ponderato degli ultimi 3 mesi, del 40,5% rispetto al prezzo medio ponderato degli ultimi 6 mesi e del 45,2% rispetto al prezzo medio ponderato di Borsa degli ultimi 12 mesi. Nella seduta del 19 ottobre, a Piazza Affari, il titolo Falck Renewables ha guadagnato il 3,3% arrivando a quota 7,645 euro e oggi, a meno di un’ora dall’apertura della Borsa, sale del 13,93% a 8,72 euro, avvicinandosi al prezzo di Opa. 



Il completamento (closing) dell’operazione, che è subordinato all’ottenimento delle varie autorizzazioni, è previsto nel primo trimestre 2022. Dopo il closing Iif promuoverà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria per cassa sul restante capitale sociale di Falck Renewables, allo stesso prezzo offerto oggi, con l’intenzione di arrivare al delisting del titolo. Infine il fondo promuoverà anche un’offerta pubblica di acquisto in contanti sulle obbligazioni convertibili di Falck Renewables, rivolta esclusivamente a investitori qualificati. 

 “L’investimento di un nuovo partner strategico consente a Falck Renewables di sfruttare al meglio le opportunità di investimento che si stanno creando nel settore delle energie rinnovabili e di porsi quale key player nell’attuale contesto di mercato fortemente competitivo”, ha spiegato in una nota il gruppo delle rinnovabili. “A seguito di anni di crescita sotto la guida di Falck, l’operazione odierna rappresenta un traguardo importante per la società. Con la nuova gestione, Iif intende accelerare la crescita di Falck Renewables e consolidare la sua posizione di leadership nel settore delle rinnovabili, proseguendo sotto la guida del suo ceo, Toni Volpe, di Paolo Rundeddu, chief financial officer, e dell’attuale management team”, ha aggiunto Falck. 

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