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Enel sale ancora in Enel Chile

La multinazionale dell’energia ha stipulato due accordi di share swap per aumentare la propria partecipazione nella controllata Enel Chile, attualmente già pari al 61,9% del capitale. Le operazioni saranno finanziate dai flussi di cassa della gestione corrente.

Enel sale ancora in Enel Chile

Enel espande la propria partecipazione nella controllata Enel Chile per il 3% del capitale della società. Il colosso dell’energia guidato da Francesco Starace ha stipulato due contratti di share swap con un istituto finanziario per aumentare la propria partecipazione nella controllata cilena quotata. Partecipazione che ammonta al momento al 61,9% del capitale. Enel potrà acquisire, in date che si prevede ricorrano entro il quarto trimestre del 2020, fino a 1.763.747.209 azioni ordinarie di Enel Chile e fino a 6.224.990 American Depositary Shares di Enel Chile, ognuna delle quali è equivalente a 50 delle suddette azioni ordinarie.

“Il numero di azioni ordinarie e American Depositary Shares di Enel Chile effettivamente acquistati da Enel nell’ambito delle indicate operazioni di Share Swap dipenderà dalla capacità dell’istituto finanziario che agisce quale controparte di effettuare le previste coperture nell’ambito delle operazioni stesse”, si legge nella nota della società.



“Il corrispettivo per le azioni ordinarie di Enel Chile acquistate da Enel si baserà sui prezzi ai quali l’istituto finanziario effettuerà la propria copertura rispetto alla relativa operazione di Share Swap. Per quanto riguarda gli American Depositary Shares, il corrispettivo si baserà invece sui prezzi medi ponderati per i volumi degli stessi American Depositary Shares durante il periodo in cui l’istituto finanziario effettuerà la propria copertura rispetto all’operazione di Share Swap corrispondente”, prosegue il comunicato.

Prima del regolamento dell’operazione, Enel non potrà disporre né esercitare il diritto di voto in relazione alle azioni ordinarie o agli American Depositary Shares di Enel Chile acquisiti o detenuti dall’istituto finanziario a titolo di copertura in relazione alle Operazioni di Share Swap. Il corrispettivo che Enel sarà tenuta a versare nell’ambito delle operazioni di Share Swap sarà finanziato dai flussi di cassa della gestione corrente.

L’operazione risulta in linea con il Piano Strategico 2020-2022 di Enel presentato ai mercati e che prevede la riduzione della presenza delle partecipazioni di minoranza nelle società del gruppo che operano in Sud America.  Da questa notizia non vediamo alcun impatto significativo sul titolo e sui dati finanziari consolidati di Enel nel breve termine”, hanno commentato gli analisti di Banca Imi che sull’azione hanno un rating add e un target price a 7,6 euro.

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