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Enel Green Power cresce: più produzione e più capacità installata

I dati preliminari del bilancio 2015 di Enel Green Power dimostrano che la società, destinata alla fusione in Enel, cresce sia in produzione che in capacità installata – I ricavi ammontano a 3 miliardi, in flessione ebitda e in lieve aumento i debiti – Il commento dell’ad Venturini.

Enel Green Power cresce: più produzione e più capacità installata

Enel Green Power cresce in vista della fusione con Enel. Aumentano sia la produzione che la capacità installata, stabile il fatturato, in calo l’ebitda, in leggero aumento i debiti. Questi i dati preliminari del progetto di bilancio 2015.

La società guidata da Francesco Venturini, e destinata a essere integrata nella capogruppo Enel entro fine marzo, ha approvato il preconsuntivo 2015 che evidenzia ricavi stazionari a 3 miliardi, contro una crescita del 7,6 per cento segnata alla fine del terzo trimestre, e un’Ebitda in lieve flessione del 5,3 per cento, pari a 1,8 miliardi. Sui margini ha inciso, in particolare, il minor perimetro di consolidamento per effetto delle cessioni ma anche le minori plusvalenze da vendita di partecipazioni rispetto a fine 2014. Nel dicembre di due anni fa la società aveva venduto le attività in El Salvador per un controvalore di oltre 200 milioni di dollari e una plusvalenza nella di 120 milioni di euro che aveva inciso positivamente sui margini. E ancora: sulla stessa voce ha pesato la finalizzazione, nel quarto trimestre del 2015, di un accordo per l’uscita anticipata di personale. I dipendenti a fine anno risultavano essere 3.609 contro 4.309 di fine 2014.

Anche nel 2015 il processo di dimissioni è proseguito e in effetti ne ha beneficiato l’indebitamento netto, che a fine settembre aveva raggiunto quota 7,3 miliardi. Il debito netto a fine anno è risultato pari a 6,9 miliardi: la flessione va attribuita alla cessione degli asset portoghesi nell’ottobre scorso per un controvalore complessivo di 900 milioni. La plusvalenza, però, in quel caso era stata di 30 milioni. Rispetto a fine 2014 il debito è salito di quasi un miliardo, per effetto del fisiologico aumento della capacità installata.

“Il 2015 è stato un anno di ulteriore espansione per Enel Green Power che ha confermato la sua posizione di leader nel mercato delle rinnovabili – ha spiegato l’ad Francesco Vetturini -. Abbiamo dimostrato la nostra abilità di accelerare la crescita, con 1,5 gigawatt di capacità aggiuntiva, e la nostra flessibilità nell’orientare il nostro portafoglio velocemente adattandolo ai cambiamenti di scenario, come dimostrato dalla vendita degli asset portoghesi e dalla creazione di una joint venture nel fotovoltaico in Italia. Inoltre, nel 2015 abbiamo registrato passi importanti nell’espansione in nuovi mercati quali il continente asiatico, con l’entrata in India, e il continente africano, con ulteriori 500 megawatt di solare da sviluppare in Sud Africa, posizionandoci come uno degli attori principali in queste aree a forte potenziale di crescita. Infine, abbiamo anche avviato nuovi business e sperimentazioni tecnologiche tra cui la costruzione di impianti off-grid e l’utilizzo dello storage per migliorare la flessibilità e performance dei nostri impianti”.

La capacità installata netta è pari a 10,5 gigawatt, con un aumento del 9,4% rispetto alla fine del 2014. La produzione di energia è stata pari a 33,6 terawattora, in aumento di 1,8 terawattora (+5,7 per cento) per effetto della maggiore capacità eolica installata.

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