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Digital Magics: warrant per chi investe nelle partecipate

Digital Magics propone l’emissione di massimi 600mila warrant da assegnare a soggetti che investiranno nelle sue partecipate – Proposta di un nuovo piano di incentivazione a favore di amministratori, dipendenti, collaboratori della società e delle sue partecipate.

Digital Magics: warrant per chi investe nelle partecipate

Il CdA di Digital Magics ha approvato la bozza di regolamento per l’emissione di Warrant a titolo gratuito a favore di nuovi a soggetti che investiranno nelle società del portafoglio Digital Magics, a valere su azioni di nuova emissione Digital Magics. Nel dettaglio, previa autorizzazione dell’Assemblea, saranno emessi massimi 600mila nuovi warrant che daranno diritto a sottoscrivere entro il 2022 altrettante nuove azioni del venture incubator digitale al prezzo stabilito di volta in volta dal CdA ma comunque non inferiore a 8 euro per azione. Altri 600mila warrant saranno emessi in base al nuovo piano di incentivazione 2018-2024 ad amministratori e dipendenti: anche in questo caso potranno essere sottoscritte altrettante nuove azioni al prezzo stabilito di 8 euro.

“Obiettivo dell’operazione – si legge nella nota della società – è incentivare gli investimenti nelle startup e scaleup del portafoglio Digital Magics, oltreché allineare gli interessi degli azionisti di Digital Magics con quelli di coloro che, investendo direttamente nelle partecipate, contribuiscono allo sviluppo e al successo delle iniziative promosse da Digital Magics”.



“Per la prima volta in Italia, incentiviamo l’investimento ‘early-stage’ nelle nostre società facendo partecipare gli investitori all’equity di Digital Magics, per beneficiare del valore generato dalla crescita del portafoglio”, sottolinea Alessandro Malacart, Cfo di Digital Magics.

“Questa operazione rientra nella strategia di crescita e nella visione di Digital Magics, sempre orientata alla creazione di valore coinvolgendo tutti gli attori che contribuiscono allo sviluppo dell’innovazione digitale nel nostro Paese”, afferma Marco Gay, Amministratore Delegato di Digital Magics.

Nella stessa riunione Il cda di Digital Magics ha approvato il Regolamento del “Piano di Incentivazione 2018-2024” relativo a un piano di stock option a favore degli amministratori, dipendenti e collaboratori della Società e delle sue partecipate e di proporre pertanto all’Assemblea un secondo aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione, a servizio di tale Piano.

WARRANT DIGITAL MAGICS

Nel dettaglio, il cda della società propone l’emissione di massimi 600.000 warrant, ciascuno dei quali darà diritto a sottoscrivere una nuova azione ordinaria Digital Magics per ogni qarrant assegnato, e il relativo aumento di capitale sociale a pagamento, in denaro e in via scindibile, per un importo complessivo, comprensivo di sovrapprezzo, di massimi  4 milioni e 990mila  euro mediante emissione di massime 600.000 nuove azioni ordinarie con godimento regolare (le “Azioni di Compendio”).

Il consiglio ha inoltre dato mandato al presidente di convocare gli azionisti in assemblea straordinaria, contestualmente all’assemblea ordinaria (prevista per il 22 aprile – 23 aprile 2018) per approvare l’emissione dei Warrant e l’aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione al servizio dell’esercizio dei warrant.

PIANO DI INCENTIVAZIONE 

Altri 600mila warrant saranno emessi in base al nuovo piano di incentivazione 2018-2024 ad amministratori e dipendenti: anche in questo caso potranno essere sottoscritte altrettante nuove azioni al prezzo stabilito di 8 euro, valore determinato anche facendo riferimento alla media aritmetica dei prezzi ufficiali dell’azione ordinaria.

In base alle intenzione dichiarate, il piano sarà a “favore di dipendenti, di amministratori e/o collaboratori, con particolari incarichi, della Società e/o di società da questa partecipate, con l’obiettivo di rafforzarne la partecipazione al rischio d’impresa e di migliorarne la performance aziendale e, quindi, la capacità di creare valore a beneficio della generalità degli azionisti”.

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