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Creval ha perso il 94,8% in 2 settimane di ricapitalizzazione

L’aumento del Credito Valtellinese sta per andare in porto ma in Borsa il titolo ha subito un vero massacro – Che cosa conviene fare ai detentori dei diritti di opzione

Creval ha perso il 94,8% in 2 settimane di ricapitalizzazione

Chiusura nel segno delle vendite per i titoli e diritti del Credito Valtellinese nell’ultimo giorno di negoziazione in Borsa dell’opzioni sul maxi aumento di capitale da 700 milioni, che potranno essere esercitate fino a giovedi’ 8 marzo. I titoli dell’istituto hanno perso venerdì il 5,78% a 0,101 euro facendo quindi decisamente peggio del settore (-2,06% il sottoindice Ftse Italia Banche). Ancora piu’ consistente la flessione dei diritti di opzione, precipitati del 93,02% a 0,3 euro (dai 4,3 di ieri). Complessivamente, nelle due settimane di scambi in Borsa del diritto, il combinato azione piu’ diritto ha cosi’ lasciato sul terreno il 94,85% rispetto alla chiusura di venerdi’ 16 febbraio, l’ultima precedente all’avvio della ricapitalizzazione.

Il Creval offre agli azionisti circa 7 miliardi di nuove azioni al prezzo di sottoscrizione di 0,1 euro e nel rapporto di 631 nuovi titoli per ogni azione posseduta. Fonti vicine al consorzio di garanzia sottolineano che la flessione dei diritti negli ultimi giorni era attesa a causa dell’arrivo sul mercato degli ordini di vendita degli azionisti retail. Fattore a cui si e’ aggiunto il generale andamento particolarmente negativo dei mercati. Un fattore che lascia ben sperare per il buon esito dell’aumento, nota un osservatore, e’ il lieve disallineamento tra i corsi di Borsa dell’azione (0,101 euro) e il prezzo implicito incorporato nel diritto (0,1004), che al momento rende piu’ conveniente l’esercizio dell’opzione.



Se anche la prossima settimana il titolo Creval restera’ sopra quota 0,1004 euro, quindi, per i detentori del diritto potrebbe essere conveniente esercitarlo. Non si ferma neanche in queste ore, intanto, l’attivita’ dei vertici dell’istituto valtellinese a sostegno dell’operazione: il direttore finanziario del Creval, Ugo Colombo, accompagnato dai banker del consorzio e’ infatti impegnato in roadshow negli Stati Uniti.

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