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Conte, buona la prima: Italia-Olanda 2-0

Impressiona l’inedita coppia d’attacco Zaza-Immobile – Il centravanti napoletano in rete dopo appena tre minuti – Raddoppio di De Rossi su rigore – Nel finale Van Persie grazia Sirigu e Destro manca di testa il 3-0 – Martedì si fa sul serio: tutti a Oslo per la prima partita di qualificazione agli Europei 2016.

Conte, buona la prima: Italia-Olanda 2-0

Per la prima volta dai tempi di Dino Zoff, la Nazionale festeggia con una vittoria l’esordio del nuovo ct. Lo fa superando 2-0 un avversario di assoluto prestigio, l’Olanda, arrivata terza ai Mondiali brasiliani poco meno di due mesi fa. Insomma, buona la prima per Antonio Conte, che ieri sera al San Nicola di Bari – lo stadio in cui ha cominciato, in Serie B, la carriera da allenatore – ha messo in campo una formazione inedita e convincente.

Il tecnico pugliese decide di affidarsi al suo caro 3-5-2, con l’inedita coppia d’attacco Zaza-Immobile, De Rossi alla Pirlo, Marchisio e Giaccherini intermedi incursori, Darmian e De Sciglio sulle fasce e Ranocchia e Astori vice Barzagli e Chiellini. Tra i pali, chance per Sirigu.

A impressionare nei primi minuti è stata la coppia di giovani attaccanti. I due non avevano mai giocato insieme in vita loro, ma per una buona mezz’ora è sembrato che si conoscessero alla perfezione. Scambi in velocità, sovrapposizioni, inserimenti, sponde, passaggi filtranti, gol e assist. Tutto il repertorio. 

La prima rete arriva dopo appena tre minuti e porta la firma del centravanti napoletano in forza al Borussia Dortmund, capace di stoppare il pallone e dribblare un portiere con un solo tocco, per poi depositare nella porta vuota. Il raddoppio, appena sette minuti dopo, lo mette a segno su rigore Daniele De Rossi, dopo un fallo da ultimo uomo di Martin Sindi (espulso) su Immobile, servito alla perfezione da Zaza. 

Nella ripresa Conte cambia diversi uomini, i ritmi si abbassano e l’Italia gestisce il vantaggio. A pochi minuti dalla fine Van Persie ha l’occasione di accorciare per gli orange, poi gli azzurri sfiorano il 3-0 con un’incornata pericolosa di Destro nell’area piccola. Ma il risultato non cambia.

“Vincere aiuta a vincere “, chiosa il nuovo ct azzurro. Martedì, a Oslo per la prima partita di qualificazione agli Europei 2016, scopriremo se ha ragione.

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