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Borsa oggi 8 ottobre: l’Europa sale e ignora Francia e shutdown. Oro ancora alle stelle, spread in calo – DIRETTA

Piazza Affari è la migliore, bene Parigi mentre sono in corso le consultazioni – Segui la DIRETTA • MERCATI Perché restano i timori su Usa, Giappone e Francia di Gabriella Bruschi

Borsa oggi 8 ottobre: l’Europa sale e ignora Francia e shutdown. Oro ancora alle stelle, spread in calo – DIRETTA

Le Borse europee chiudono la seduta in forte rialzo, nonostante l’incertezza politica francese e lo shutdown statunitense. Piazza Affari a fine seduta sale dell’1%. Fa ancora meglio Parigi, che sale in attesa della conclusione delle consultazioni svolte dal primo ministro dimissionario, Sebastien Lecornu che stasera aggiornerà il Paese sui suoi tentativi di formare un governo che traghetti almeno l’approvazione del bilancio. Questa mattina ha però detto che tutti i partiti hanno manifestato la volontà di approvare il bilancio entro il 31 dicembre. Positiva Madrid, sale anche Francoforte, nonostante l’inatteso calo della produzione industriale tedesca ad agosto (-4,3% su mese e -3,9% su anno) e il crollo di Bmw che ieri sera ha lanciato un profit warning.

Nel frattempo anche Wall Street viaggia un rialzo. Prosegue lo shutdown governativo con il conseguente black-out dei dati macro, che lascia al buio gli investitori, costretti ad attendere i verbali della Fed (diffusi stasera) e gli interventi di diversi membri del board (in calendario in settimana) per cercare di comprendere meglio lo stato di salute attuale dell’economia a stelle e strisce.

In questo contesto, ad approfittare dell’incertezza globale è l’oro, bene rifugio per eccellenza, che si consolida sopra i 4.000 dollari sia nel contratto spot che nei future. Secondo Goldman Sachs, entro la fine del 2026, il metallo prezioso raggiungerà i 4.900 dollari.

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Tornando a Milano, sul Ftse Mib svetta Prysmian: Goldman Sachs che ha alzato il target price a 99 euro da 90. Rimbalza Leonardo, dopo le vendite di ieri. Secondo le indiscrezioni il Bundestag starebbe per approvare l’acquisto di 20 nuovi caccia per oltre 3 miliardi di euro.

Ben impostate le banche dopo i ribassi della vigilia, con Unicredit e Banco Bpm a trainare il comparto.

Le vendite colpiscono Telecom Italia, seguita da Stellantis, appesantita da Bmw come tutti gli altri titoli dell’automotive. A Francoforte sono in rosso Porsche, Mercedes e Daimler Truck, a Parigi cade Renault.

Sul secondario viaggia in calo lo spread tra BTp e Bund, con il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta a 82 punti base, dagli 85 punti della chiusura di ieri. In ribasso dal 3,56% al 3,50% anche il rendimento del BTp decennale benchmark. Il rendimento dell’OaT francese è al 3,51% dal 3,57% della chiusura di ieri.

Sul valutario, divisa unica sotto pressione stretta tra crisi francese e il dato deludente arrivato dalla Germania. L’euro scambia a 1,161 dollari da 1,167 ieri in chiusura.

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